Una notte segnata dalla paura nel territorio flegreo, già colpito nel pomeriggio di ieri da una scossa di magnitudo 4.7. La sequenza sismica è proseguita fino alla mattinata di oggi, con diversi eventi avvertiti distintamente anche in varie zone di Napoli.
Molti residenti dei Campi Flegrei hanno deciso di trascorrere la notte fuori casa, restando in strada, nelle automobili oppure raggiungendo i centri di accoglienza attivati a Pozzuoli e in via Terracina, a Napoli.
Almeno sei scosse avvertite
Nel corso della notte, la popolazione ha percepito distintamente almeno sei scosse.
Dopo l’evento registrato alle 23:35, l’INGV ha riportato almeno sette terremoti di magnitudo superiore a 2, con epicentri localizzati tra le zone di Pisciarelli e Gerolomini.
Gli eventi sono risultati molto superficiali, una caratteristica che ha contribuito a renderli chiaramente percepibili dalla popolazione.
Eventi durante la notte
All’una è stato registrato un terremoto di magnitudo 2. Circa venti minuti dopo, alle 1:20, si è verificata una scossa di magnitudo 3.1, avvertita in diverse aree di Napoli.
L’epicentro è stato localizzato nella zona dei Gerolomini, a circa un chilometro di profondità.
Due scosse prima delle sei
Altri due eventi sono stati avvertiti in rapida successione poco prima delle 6.
Il secondo ha raggiunto nuovamente la magnitudo 3.1, con epicentro a circa un chilometro di profondità nell’area compresa tra via Antiniana e via San Gennaro ad Agnano.
La lunga sequenza ha alimentato la preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno preferito non rientrare nelle proprie abitazioni durante la notte.


