Doriforo di Stabiae, perchè resta ancora a Minneapolis?

Alla fine di luglio sono stati consegnati alle autorità italiane circa 142 reperti archeologici oggetto di traffici illeciti. A giorni altre 21 opere d’arte torneranno in Italia. La Procura di New York ha, infatti, sequestrato al MET Metropolitan Museum di New York, 27 opere d’arte antiche considerate frutto di saccheggi per un valore complessivo di 13 milioni di dollari. Di esse 21 sono italiane e 6 egiziane.

Tra i reperti che nei prossimi giorni torneranno in Italia anche una colossale testa in marmo di Atena del 200 a.C. ed una “kylix”, la tipica coppa da vino greca, in terracotta del 470 a.C.

 

…e il Doriforo di Stabiae?

Resta ancora a Minneapolis, invece, il Doriforo di Stabiae. Ciò, nonostante la notifica della sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata ed il decreto di confisca con i quali sono stati richiesti al MIA (Minneapolis Institute of MInnesota) la restituzione della statua all’Italia.

Alta 1,96 cm, la statua del Doriforo di Stabiae, considerata una delle migliori riproduzioni romane ancora oggi esistenti del Doriforo di Policleto, rinvenuta sulla collina di Varano nel 1976, finì poi nelle maglie del traffico illecito internazionale. Dopo esser caduta nelle mani di privati ed esser stata esposta in Germania, presso il Museo di Baviera (1979), dal 1986 la statua si trova oggi esposta presso il MIA, Minneapolis Institute of Minnesota (U.S.A.).

Il museo americano sostiene di aver acquistato la statua del Doriforo da un mercante d’arte svizzero, tale Elie Borowski (morto nel 2003), il quale, a suo tempo, aveva assicurato che la statua fosse stata recuperata  in mare, a largo delle coste italiane negli anni ’30 (non sulla collina di Varano di Castellammare nel 1976 come è stato accertato dal Tribunale).

Gabriel Zuchtriegel, il direttore del Parco archeologico di Pompei, si è detto pronto ad accogliere il Doriforo nel nuovo museo di Stabiae Libero D’Orsi a Castellammare di Stabia, ma Katie Luber, direttrice del MIA non sembra essere intenzionata a lasciar andare il prezioso reperto.

 

 

 

 

 

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