Nel centro storico di Napoli, all’interno della suggestiva chiesa di Santa Luciella ai Librai, sono iniziati gli interventi di restauro su un dipinto murale del XVIII secolo scoperto sotto l’intonaco. L’opera, sostenuta dalla Fondazione Banco di Napoli, raffigura una croce con una corona di spine e parte di una lancia, simboli della Passione di Cristo.
La scoperta delle anime pezzentelle
Durante le prime fasi di restauro è emersa un’ulteriore e sorprendente scoperta: due anime del Purgatorio, note come “anime pezzentelle”. Sono raffigurate nel fuoco purificatore, una con le mani al petto e l’altra — un monaco — con le mani alzate. Si tratta di una rappresentazione settecentesca rara, che unisce la croce di spine alle anime del Purgatorio, testimoniando la devozione popolare che caratterizzava la chiesa.
Il sostegno della comunità
L’associazione Respiriamo Arte, che dal 2013 gestisce e valorizza Santa Luciella, aveva lanciato un appello per finanziare il restauro. Il progetto ha preso vita grazie all’intervento della Fondazione Banco di Napoli, che ha permesso ai restauratori di far riaffiorare i colori originali e di restituire alla città un frammento prezioso del suo patrimonio spirituale e artistico.


