Avellino – Il Museo Irpino si conferma anche quest’anno un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Venerdì 1° agosto, presso le sale espositive del Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino, verrà inaugurata la mostra personale dell’artista napoletana Annamaria De Vito, dal titolo evocativo “Verticali Equilibri”.
L’iniziativa, curata dal sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, rientra nel ciclo “Un anno di mostre al Museo Irpino”, progetto culturale giunto alla sua terza edizione, ideato e promosso dall’Amministrazione Provinciale di Avellino per valorizzare linguaggi artistici contemporanei nel cuore dell’Irpinia.

Annamaria De Vito, intrecci cromatici e incastri visivi
Nelle opere in mostra, De Vito esplora un’inedita commistione di tecniche. Dopo anni di lavoro con l’olio su tela, l’artista ha intrapreso un percorso di sperimentazione attraverso la tecnica mista, combinando acquerello e acrilico in una tensione continua tra spontaneità e controllo.
La mostra si propone come un viaggio sensoriale tra intrecci cromatici e incastri visivi, che, pur partendo da un’intenzione artistica precisa, mirano a suscitare reazioni intime e soggettive in chi osserva.
«A prescindere dal significato che attribuisco a ciascuna opera – afferma l’artista – mi auguro che l’impatto visivo generi emozione. È questo il vero obiettivo: trasferire un’emozione, generare un dialogo silenzioso con l’osservatore».
Verticali Equilibri, una personale da non perdere
“Verticali Equilibri” sarà visitabile fino al 20 settembre presso il Museo Irpino, sede del Carcere Borbonico. Una tappa imperdibile per chi vuole confrontarsi con i nuovi linguaggi dell’arte e lasciarsi guidare in un percorso fatto di segni, sfumature e tensioni verticali che trovano equilibrio proprio nella loro precarietà apparente.


