“E’ bello tornare a casa!”

Con queste parole Alberto Angela ha iniziato il suo discorso durante la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria tenutasi stamattina in Piazza Bartolo Longo.

Confesso che qui 25 anni fa ho mangiato il migliore spaghetto della mia vita” – ha aggiunto simpaticamente il paleontologo.

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Presenti alla cerimonia il Sindaco Pietro Amitrano, i consiglieri comunali, gli alunni delle scuole cittadine e l’archeologo Antonio De Simone, paragonato quest’ultimo dallo stesso Angela a Virgilio per averlo “guidato” nel mondo dell’archeologia.

    

Gli occhi di Angela sono gli occhi di un viaggiatore e oggi sono i nostri occhi

Il Sindaco Pietro Amitrano ha ringraziato il divulgatore scientifico per aver, attraverso i suoi occhi, insegnato a tutti noi a guardare nel modo giusto al passato.

Solo chi sa apprezzare la bellezza che ruota intorno a noi, può divulgarla e rendere viva una città morta come lo è stata Pompei per tanti secoli, seppellita sotto le ceneri del Vesuvio.

Solo un grande giornalista come Alberto Angela poteva farlo.

Strane coincidenze

Durante il suo discorso, il nuovo cittadino di Pompei ha evidenziato il verificarsi di alcune strane coincidenze.

Nell’iscrizione ritrovata nei giorni scorsi durante gli scavi di Regio V che cambierebbe la data dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. è trascritta la data “17 Ottobre” ovvero la stessa di oggi.

Altra coincidenza: oggi la città di Pompei compie 90 anni, tanti quanti quelli del suo altrettanto famoso papà, Piero Angela.

A mio padre e alla città di Pompei – entrambi novantenni – devo tante mie conoscenze” – ha sottolineato Alberto Angela.

Il futuro della città

Alle nuove generazioni, agli alunni delle scuole cittadine che hanno partecipato alla manifestazione, Alberto Angela ha riferito di “voler continuare a viaggiare e a raccontare”.

Occorre conservare la curiosità, quella tipica dei bambini; se conserverete questo, allora sarete salvi!”.

Una torta a tema

La cerimonia si è conclusa con la distribuzione a tutti i partecipanti di una fetta di torta; una torta a tema, davvero straordinaria, realizzata da una nota pasticceria pompeiana.

Curiosità

L’archeologo Antonio De Simone ha riferito durante il suo discorso introduttivo che il nome di Alberto Angela è stato attribuito ad un asteroide, ad una specie marina ed ad una particolare orchidea.

Inoltre, diverse ragazze presenti stamattina in Piazza Bartolo Longo hanno dichiarato di aver preso parte alla manifestazione poichè attratte fisicamente, oltre che mentalmente, dal nuovo cittadino pompeiano.

 

Alberto Angela, dunque, incarnerebbe un’alternativa a quella che è l’immagine stereotipata degli uomini sex simbol.

Insomma, Alberto Angela, questa mattina a Pompei, ha stregato proprio tutti.

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