L’Italia piange la sua “Signora della Canzone”. Si è spenta nella sua abitazione di Milano, all’età di 91 anni, Ornella Vanoni. La notizia, diffusa nella notte, lascia un vuoto incolmabile nel panorama artistico nazionale. Cantante, attrice e conduttrice, la Vanoni è stata un’interprete dal carisma inconfondibile e dalla carriera settantennale, capace di attraversare generi e generazioni con un’eleganza sofisticata e una graffiante autoironia.
La sua voce, da aggressiva a suadente e malinconica, ha dato vita a capolavori indimenticabili. Il sodalizio artistico e sentimentale con Gino Paoli regalò al mondo Senza fine, un inno all’amore senza confini. Seguirono successi clamorosi come L’appuntamento, La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria e Rossetto e cioccolato, vendendo complessivamente circa 65 milioni di dischi.Non solo musica: Ornella Vanoni è stata un’attrice di talento, lavorando con registi importanti e portando la celebre commedia musicale Rugantino . Negli ultimi anni, la sua popolarità è stata rinnovata dalla partecipazione a diverse trasmissioni televisive, dove la sua schiettezza e la sua innata ironia l’hanno trasformata in un’autentica icona pop, amata e imitata dalle nuove generazioni. La sua presenza al Festival di Sanremo è stata più volte un momento di spettacolo e di classe.
L’Italia saluta oggi un pezzo della sua storia, una donna che ha saputo cantare l’amore, il tormento e la libertà con una profondità e una leggerezza che resteranno per sempre nella nostra memoria. Ciao Ornella, la tua musica non avrà mai una fine.


