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Il conto deposito bancario

Per ottenere un rendimento dai propri risparmi si possono investire soldi in un conto deposito bancario, uno strumento finanziario messo a disposizione dei propri clienti da tutti gli istituti bancari, attraverso le piattaforme online oppure mediante sportello. Chi dispone di piccole somme e non vuole rischiare di perderle con degli investimenti sbagliati può, infatti, affidarsi a questi prodotti finanziari che di solito garantiscono interessi che vanno dall’1 al 3% e la protezione del Fondo Interbancario di tutela dei Depositi che garantisce a questo prodotto la sua fonte di sicurezza fino alla soglia di protezione di 100.000 euro.

Chi decide di aprire un conto deposito non deve sostenere, in genere, costi di apertura, tenuta del conto e sua chiusura: queste operazioni sono sovente gratuite, il solo costo da sostenere è l’imposta di bollo pari allo 0,20% del saldo del conto su base annua e la tassazione degli interessi pari al 26 per cento. Va precisato, però, che alcune banche online pagano l’imposta di bollo al posto del risparmiatore. Il principale vantaggio da attribuire ai conti deposito è rappresentato dal fatto che il controvalore non è soggetto a cali mentre può salire quotidianamente per effetto degli interessi maturati nel tempo.

Questa forma di investimento offre diverse soluzioni tra cui poter scegliere: di fatto è possibile scegliere tra diversi prodotti che consentono di investire soldi in un conto deposito bancario. Sul mercato si trova una vasta offerta di conti deposito tra cui poter scegliere quello più consono alle proprie esigenze di risparmiatore. Tra i fattori da prendere in considerazione durante la fase preliminare di valutazione dei diversi strumenti finanziari, messi a disposizione dalle banche, non bisogna sottovalutare il tasso di interesse suggerito dai diversi istituti per ricercare la soluzione più vantaggiosa sulla base di precisi criteri da soddisfare.

Nello specifico, alcuni istituti bancari propongono dei tassi di interesse più vantaggiosi a fronte del mantenimento della somma versata per un certo periodo, in tal caso il vincolo temporale è un presupposto imprescindibile. Si suggerisce, comunque, di non lasciarsi condizionare dalla promessa di rendimenti più che redditizi, spesso soggetti al rispetto di vincoli alquanto rigidi da rispettare: sarebbe, infatti, più conveniente aprire dei conti deposito che offrono interessi in linea con la media nazionale.

Migliori prodotti presenti sul mercato italiano

Ecco alcuni dei principali conti deposito attualmente sottoscrivibili:

Conto Arancio: proposto da banca ING Direct, permette un rendimento crescente sulle somme vincolate. Più aumenta il quantitativo e la durata del vincolo e più salgono gli interessi;

Rendimax: è il conto deposito di Banca Ifis. Previste tre linee: una vincolata, una libera ed una flessibile che si pone come mediazione tra le due soluzioni più estreme.

Ricordiamo, per concludere, che i rendimenti dei conti deposito sono molto scesi negli ultimi tempi a causa del QE della BCE che ha iniettato denaro nelle casse delle banche. Di conseguenza, quindi, i risparmiatori vengono retribuiti con un tasso d’interesse più basso in quanto maggiori sono le possibilità per gli istituti di incamerare denaro a basso prezzo. Viceversa, la fine del QE nei prossimi anni potrebbe riportare in su i tassi.

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