C’è un modo silenzioso con cui una società si racconta: attraverso ciò che cerca su internet. Nel 2025, più che mai, le parole digitate su Google hanno funzionato come una radiografia collettiva. Nessuna retorica, nessun filtro: solo domande. Nel 2025 gli italiani hanno cercato risposte più che intrattenimento. Le parole più digitate su Google raccontano un Paese attento a ciò che accade fuori dai confini nazionali e curioso verso le nuove tecnologie. Le classifiche di Google Trends restituiscono una fotografia nitida delle ricerche collettive.
Dimmi cosa cerchi e ti dirò chi sei
In cima alle ricerche non ci sono sogni o utopie, ma nomi, conflitti, strumenti per capire. Donald Trump, guerre lontane che non sembrano più così lontane, un’intelligenza artificiale che giorno dopo giorno diventa sempre più evoluta. L’ascesa dell’Intelligenza Artificiale tra le parole più cercate non è solo un fatto tecnologico. È un segnale culturale. Nel momento in cui il mondo accelera, gli italiani – come il resto dell’Occidente – digitano chiedendo aiuto: per scrivere, per studiare, per decidere. L’algoritmo diventa il nuovo confidente, il supplente della competenza, a volte persino della coscienza.
Cosa sta succedendo? Perché? Cosa significa?
E poi ci sono le guerre. Israele, Gaza, Ucraina. Non come slogan, ma come interrogativi continui. Google non registra posizioni politiche, registra smarrimento, ma anche voglia di capire i conflitti extra europei. “cosa sta succedendo?”, “perché?”, “cosa significa?”. In un’epoca di informazione perenne, desideriamo saperne sempre di più.
Spopolano tra i trend musicali Lucio Corsi, Olly e il festival di Sanremo. Tra i personaggi passati a miglior vita quest’anno Pippo Baudo, Eleonora Giorgi, Charlie Kirk, Diogo Jota, Ozzy Osbourne, Alvaro Vitali e le gemelle Kessler
Lo sport, in questo quadro, è una parentesi necessaria. Il tennis è ancora lo sport più cercato, con nomi quali Lorenzo Musetti, vincitore della Coppa Davis.
E poi c’è il Papa. Francesco è il pontefice più cercato, seguito da Papa Leone XIV, con la sua storia prima di diventare vescovo di Roma. Più che singole parole, Google nel 2025 registra una tendenza chiara: gli utenti cercano spiegazioni, non solo notizie. Il motore di ricerca diventa uno strumento per orientarsi in un mondo complesso, segnato da crisi internazionali, accelerazione tecnologica e cambiamenti rapidi.


