Una strabiliante vittoria per il keniano che entra nella storia dell’atletica

Con un tempo d’eccezione di 2h01’39” Eliud Kipchoge, 33enne keniano, taglia il traguardo della Maratona di Berlino e si consacra leggenda.

Un doppio record il suo, quello del tempo impiegato per correre la maratona ( 2h01’39”) e quello del minuto e 18 secondi in meno con il quale il keniano ha frantumato il precedente record stabilito da Kimetto quattro anni prima, sempre a Berlino.

Si è trattato infatti del più grande miglioramento nella maratona mondiale da quando Derek Clayton abbassò il suo record di 2 minuti e 23 secondi nel 1967.

“Non posso che ringraziare il mio allenatore”

Sono felicissimo e riconoscente, non trovo le parole per commentare l’impresa compiuta. Gli ultimi chilometri sono stati piuttosto duri, ma ero ben preparato, l’avvicinamento delle ultime settimane è stata perfetto e non posso che ringraziare il mio allenatore” – queste le prime parole pronunciate da Eliud Kipchoge dopo aver tagliato il traguardo.

 

Video da Youtube

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A proposito dell'autore

Mi incuriosisce tutto ciò che mi circonda. Resto sorda a certe voci e continuo a sognare anche quando la strada sembra lunga ed in salita. Amo la sconfinata sensazione di libertà che regala la corsa. Ritengo che nulla sia più seducente di un bel sorriso. Mi piace nutrirmi di libri e prima o poi, anzichè mangiarli, ne scriverò uno anche io.

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