Si è spento a Roma, all’età di 89 anni, il grande attore italiano Paolo Ferrari.
Vera e propria icona della TV, Paolo Ferrari era da tempo malato ed era ricoverato presso l’Ospedale di Monterotondo.
Attore poliedrico e straordinario doppiatore (indimenticabile il suo timbro vocale che fu anche la voce italiana di Humprey Bogart), Paolo Ferrari conquistò grandissima popolarità negli anni ’60 grazie soprattutto alla televisione.

Sulla scena da 80 anni

Da “Nero Wolfe” in cui interpretava il ruolo di Archie Goodwin, a presentatore del Festival di Sanremo; da celebre interprete dello spot pubblicitario dei fustini  del Dash a raffinato attore di teatro, Paolo Ferrari ha vissuto tutta la sua vita tra le scene.
Il suo esordio a soli 9 anni nel film storico “Ettore Fieramosca”, diretto da Alessandro Blasetti.
Negli ultimi anni era stato uno dei protagonisti della fortunata serie televisiva “Orgoglio” ed aveva fatto parte del cast della soap opera Rai “Incantesimo”, ma il suo curriculum vanta prestigiose interpretazioni dirette da registi del calibro di Alessandro Blasetti, Franco Zeffirelli ed Elio Petri.
Nel 2006 gli era stato conferito il Premio Gassman alla carriera.

La vita privata

Da tempo si era ritirato dalle scene e viveva in una casa in campagna alle porte di Roma dove era assistito dalla moglie e dai figli.
Ferrari si era sposato due volte; la prima volta con Marina Bonfigli dalla quale ha avuto due figli, Fabio e Daniele; la seconda volta con Laura Tavanti dalla cui unione è nato Stefano. Entrambe le mogli sono state anche sue compagne di scena.

In una recente intervista il popolare attore italiano aveva dichiarato:” La mia casa è un posto dove leggere, ascoltare musica, coltivare rose, andare in bicicletta, meditare. Alla meditazione io dedico ogni giorno qualche ora. Lasciar passare i pensieri, lasciarli andare senza trattenerli…”.

 

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