" "
Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Lo stesso orario tutto l’anno

La Commissione Europea ha proposto l’abolizione del cambio dell’ora che avviene due volte l’anno da ora solare a ora legale e viceversa.
Il Presidente dell’Esecutivo Jean-Claude Juncker ha dichiarato che oggi stesso sarà presa la decisione – decisione che sarà, poi, sottoposta al voto del Parlamento: resterà, infatti, una decisione degli singoli Stati membri “se restare all’ora solare o all’ora legale”, in quanto “la scelta del fuso orario resta una competenza nazionale”.

Le motivazioni

Juncker non affronta temi tecnici e/o utilitaristici, ma si basa semplicemente sulla volontà espressa dai cittadini all’interno della consultazione.
«Milioni di persone hanno risposto e credono che dovrebbe essere così», ha dichiarato Juncker in un’intervista televisiva.
«La gente vuole questo e lo faremo, siccome lo chiede la gente, così sarà fatto”.

Secondo Juncker l’orario che potrebbe diventare standard è quello estivo, quello definito “ora legale”.

Le conseguenze

L’ora legale è un’idea introdotta nel 1784 dallo scienziato Benjamin Franklin come espediente per risparmiare energia, ma venne introdotta in Europa solo nel 1916 al fine di fronteggiare i costi della Prima Guerra Mondiale.
Le conseguenze del’abolizione del cambio dell’ora non sembrano essere del tutto negative; si lavorerebbe e ci si sposterebbe di più alle prime ore dell’alba, ma si avrebbe un’ora in più di sole all’uscita dal lavoro (elemento che offrirebbe ai lavoratori più tempo per l’attività fisica extralavorativa all’aperto).
Il cambio di orario, inoltre, eliminerebbe il problema di riadattamento del bioritmo personale, qualcosa che bambini e anziani notano con maggior sensibilità.
Inoltre, non si dovrebbero spostare più tutti gli orologi ogni volta che si passa dall’ora solare a quella legale correndo il rischio di sbagliare.

“Dormiremo un’ora in più o un’ora in meno?”

Insomma, la domanda“Dormiremo un’ora in più o un’ora in meno?” potrebbe non essere più il  tormentone di Marzo e di Ottobre e per i nostalgici potrebbe diventare solo una romantica memoria del passato.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami