4 positivi al Covid nello staff della nazionale italiana, era necessario giocare?


NAZIONALE ITALIANA: 4 POSITIVI AL COVID

4 membri dello staff tecnico della nazionale italiana allenata da Roberto Mancini sono risultati positivi al Coronavirus nella giornata di ieri. I 4 sono stati posti in isolamento immediatamente e non hanno avuto rapporti con il gruppo dall’esito del tampone in poi, ma potrebbe non bastare ad evitare altri contagi e quindi un focolaio interno. Una prima persona ha avuto sintomi già il 29 marzo e da allora è in isolamento senza aver fatto il tampone, risultato poi positivo una volta effettuato. La notizia dell’esito positivo degli altri 3 test invece è arrivata mentre si svolgeva Lituania-Italia.

 

https://gty.im/1310157965

 

LO SVOLGIMENTO DI QUESTE GARE ERA NECESSARIO?

I tamponi a cui si sottoporranno i giocatori della nazionale italiana nei prossimi giorni daranno risultato certi, per cui non resta altro da fare che aspettare. Il tutto, in piena pandemia poteva essere evitato da un minimo di buon senso, quello che ha avuto la CONMEBOL, la federazione del calcio sudamericano, che ha rinviato tutte le gare di qualificazione ai mondiali previste in questa settimana. Ciò ha permesso a tantissimi giocatori di evitare voli transoceanici evitando di correre il rischio neanche tanto remoto di contrarre il Coronavirus.

Segui Magazine Pragma Resta aggiornato sulle ultime notizie

LEGGI ANCHE

Aeroporto di Napoli, Masterplan da 250 milioni: nuovo terminal e sviluppo fino al 2035

Un investimento da oltre 250 milioni di euro, nuove aree per circa 170mila metri quadrati e interventi destinati a trasformare progressivamente l’Aeroporto di Napoli...

A1 Milano-Napoli, chiusure notturne tra Capodichino e Napoli: ecco quando

Nuove chiusure notturne interessano la A1 Milano-Napoli e alcuni raccordi nell’area di Napoli per consentire lavori di pavimentazione. I provvedimenti riguardano le notti tra...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA