Un’annata da batticuore, che rimarrà impressa nella memoria dei tifosi dei Gunners come una delle più grandi e, al tempo stesso, più dolorose della storia recente del club. L’Arsenal di Mikel Arteta chiude la stagione calcistica sollevando un trofeo attesissimo, ma con il rimpianto monumentale di un Treble sfiorato sul più bello.
Il capolavoro in Premier League
Il verdetto più dolce è arrivato dal campionato: dopo un digiuno durato oltre vent’anni, la Premier League torna finalmente nella bacheca dell’Arsenal. I ragazzi di Arteta hanno dominato il torneo con un calcio moderno, spettacolare e di un’intensità devastante, piegando la resistenza delle rivali e riportando il titolo nel nord di Londra. Una cavalcata trionfale che ha certificato la definitiva maturità di un gruppo straordinario.
Il dramma di Parigi: la Champions sfuma dal dischetto
Il sogno di una storica doppietta si è però infranto nella notte più importante, la finale di Champions League. Contro il Paris Saint-Germain, l’Arsenal ha combattuto per 120 minuti calcando il palcoscenico europeo a testa altissima.
A decidere la finale più crudele sono stati i calci di rigore: la lotteria dal dischetto ha premiato i parigini, lasciando i Gunners a un passo dalla loro prima, storica coppa dalle grandi orecchie.Resta una stagione quasi meravigliosa. L’Arsenal è tornato grande, e il futuro è tutto dalla sua parte.


