Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Esordio vittorioso per gli azzurrini nell’Europeo italiano. Gigi di Biagio, che non aveva mai battuto la Spagna, trova tre punti fondamentali. Dopo essere andati sotto, nel punteggio e nel gioco, con la Spagna padrona totale del campo, gli azzurrini hanno raggiunto la vittoria con tanta grinta e con bel gioco.

L’Italia inizia male. Kean è poco servito, Chiesa è spento mentre gli spagnoli sono arrembanti e decisi. E al nono minuto Dani Ceballos trova un gran gol; destro a giro all’incrocio che non lascia scampo al portiere del Napoli.

Quattro minuti dopo Dimarco salva il due a zero togliendo la palla dalla porta a Martin. E per altri quindici minuti l’Italia non c’è. Ma la Spagna non affonda il colpo, o meglio non riesce a dare il colpo di grazia. E alla fine Chiesa si sveglia, rimettendo in piedi partita e squadra. Al 36′ minuto l’esterno si invola sulla destra, tira di prima intenzione sul primo palo ma il portiere Simon, aspettandosi un cross, lascia scoperto il primo palo. E il pallone entra in porta.

A questo punto le condizioni in campo si invertono. Anche se Zaniolo è costretto a lasciare il posto ad Orsolini. Al 45′ Simon stavolta salva su Chiesa. Nel secondo tempo Fabian Ruiz, infortunato, rimane negli spogliatoi ed entra Merino. E le occasioni si succedono da una parte all’altra: un destro a giro di Chiesa fuori di poco, ribaltamento di fronte e Meret stavolta mette in angolo il destro di Ceballos.

Al 62′ altro episodio chiave. Kean, poco servito, esce lasciando spazio a Cutrone. E l’attacante del Milan diventa subito protagonista. Orsolini serve proprio Cutrone in mezzo all’area, il giocatore azzurro combatte, vince due rimpalli, la palla carambola sui piedi di barella che serve l’accorrente Chiesa che firma la doppietta ed il vantaggio degli azzurrini.

Fornals entra per Zubeldia. La Spagna, approfittando della stanchezza degli italiani ci schiaccia. Dimarco e la difesa si impegnano e impediscono agli spagnoli di affondare. Poi, all’82 il colpo del K.O. . Chiesa, indemoniato, serve Orsolini, Soler trattiene Pellegrini (fallo si iniziato fuori area, ma perpetrato all’interno), il VAR richiama l’arbitro che assegna ilo rigore. Pelelgrini si presenta dal Dischetto e spiazza Simon. 3 a 1.

Prima vittoria di carattere degli azzurrini. Tre punti e primo posto nel girone (per la differenza reti); il cammino è lungo ma la prima è stata buona. E forse è il rpimo passo per coronare ils ogno.

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi