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37esima sfida tra Cagliari e Fiorentina con inizio alle 20.45.

Il Cagliari avrà di fronte la squadra dell’ex Inter Stefano Pioli di scena nel nuovo impianto cagliaritano;

tra l’altro è già iniziato l’iter burocratico che porterà nel 2022, difficilmente nell’anno del centenario (2020), il nuovo e definitivo Stadio che prenderà il posto dello scheletro del S.Elia, ora vicino, a pochi metri dalla Sardegna Arena.

La gara di oggi sarà il secondo anticipo di giornata, infatti alle ore 18.00 si scontreranno a Verona il Chievo e il Bologna.

Come arrivano a questa gara le due formazioni?

I padroni di casa, reduci dalla beffa di Roma coi giallorossi di Di Francesco devono confermarsi, almeno nella prestazione. Certo è che il pubblico cagliaritano non vede una vittoria tra le mura amiche dalla 12esima giornata con l’Hellas Verona che, assieme al Benevento e al Crotone sono le uniche compagini ad essere cadute in terra di Sardegna. Il fortino che il Presidente Giulini avrebbe voluto che l’Arena fosse è solo un sogno dalle tinte rosse e blu; Sassuolo, Chievo, Genoa e Internazionale di Milano le squadre che hanno vinto su questo terreno.

Troppo poche e troppo poco convincenti queste misere vittorie, di misura e abbastanza fortunose, non come le sconfitte, quasi tutte nette e meritate, sebbene avutesi quasi tutte con Mr Rastelli sulla panchina. Difatti con Diego Lopez da Montevideo i cagliaritani in casa hanno avuto un buon ruolino di marcia e se consideriamo l’unica sconfitta interna con l’Inter i primi 30 minuti furono davvero entusiasmanti e solo l’imprecisione di Pavoletti e le prodezze del portiere ospite negarono almeno due segnature nella prima frazione di giuco.

Nelle fila cagliaritane da registrare l’assenza del regista Luca Cigarini, squalificato; il mistero sul suo sostituto  è stato risolto da Lopez tirando fuori dal cilindro Paolo Pancrazio Faragò, sempre che non sia Van der wiel a prenderne il posto: difatti, dalle formazioni ufficiali, sono presenti entrambi i terzini destri, chiaro che uno dei due non andrà a ricoprire quella fascia ma la parte centrale del campo; proprio la mancanza di un naturale sostituto di Cigarini ha creato problemi non indifferenti a Rastelli a inizio stagione quando l’ex Sampdoriano appariva ancora molto lontano dallo stato di forma necessario per dare il proprio contributo alla causa. La cessione in prestito di Santiago Colombatto al Perugia, com’anche quella del Coreano Han, furono additate come scelta dello stesso Rastelli ed oggi vengono ancora rimpiante; e con buona pace per tutti è molto probabile che durante la sessione invernale del calciomercato rientrino prima del previsto. Ma non v’è certezza alcuna di ciò se non solo una velata speranza per il popolo rossoblu.

«Carattere ed intensità per battere la Fiorentina. Dobbiamo guardare noi stessi, gli altri faranno dei punti, bisogna guardare il nostro lavoro e le nostre prestazioni per far punti. Tutto passa per la prestazione. Sabato non siamo arrivati ai punti per la prestazione: potevamo migliorare qualcosa in fase di possesso, in ripartenza e con l’ultimo passaggio.Troviamo una squadra che sta bene, ha qualità. Sarà una gara dura per entrambi. Noi dobbiamo rendere la vita difficile alla Fiorentina. Cosa mi preoccupa della Viola? Non prendo in considerazione la parola “temere”. Sappiamo che è una squadra con qualità, anche se in qualche trasferta non è andata bene».

Diego Lopez, tecnico del Cagliari

I viola sono reduci da due (2) pareggi consecutivi, uno in trasferta a Napoli e uno in casa col Genoa, medesimo risultato (0-0).

«La nostra mentalità è quella di fare la partita, con proposizione e fiducia nei propri mezzi. E’ una Fiorentina in crescita, basti pensare a come eravamo ad inizio stagione. Credo che tutti possiamo migliorare. Dovremo giocare con intensità almeno pari a quella dei nostri avversari per cercare di avere le nostre possibilità».

Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina

Ultimo successo del Cagliari in casa con la Fiorentina nel Torneo 2012/2013 (1-0), per i viola, invece, la scorsa stagione (5-3)

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Romagna, Andreolli, Pisacane; van der Wiel, Barella, Ionita, Faragò; Joao Pedro; Farias, Pavoletti.
Allenatore: Diego Lopez.

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau.
Allenatore: Stefano Pioli.

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