Nicolò è finito l’Europeo, ora puoi parlare


Con il pareggio a reti bianche tra Francia e Romania di ieri sera  a Cesena al magnifico impianto Dino Manuzzi (sembra la Sardegna Arena ma lì si giocano i Campionati Europei) la Nazionale Under 21 esce dalla competizione Europea che si pensava di avere vinto ancor prima di giocarla essendo in casa.

E come ITALIA ’90 una beffa, non un certo Diego a aizzare un popolo contro un altro, solo l’arroganza intellettuale che non smettiamo di mettere su quei piatti d’argento che forse andrebbero conservati per le finali o forse tirati fuori a trofei vinti.

E adesso Nicolò, figlio Mio, che tanto ci hai deliziato in queste tre partite dicci di che morte dobbiamo morire; non vogliamo agonizzare sino al 2 settembre, sarebbe un’immondo trattamento quello che si vorrebbe servire al popolo rossoblù.

Già la tua dipartita è stata preannunciata dalla scorsa estate, è così alienante sentire tutti i giorni queste storie, che ti sei promesso all’Internazionale di Milano e alla Roma e al PSG no no no.  Sarebbe più umano e accettato che col tuo viso da bravo ragazzo e padre di famiglia che prendessi in mano i tuoi attributi di cui parli in Nazionale e facessi chiarezza esponendo le tue aspirazioni di uomo e calciatore, per te, per la tua famiglia, per le tue bimbe.

Nessuno condannerà la tua voglia di grandezza, in qualsivoglia città tu voglia andare il tuo popolo della Sardegna sarà sempre orgoglioso del suo Figliol prodigo, va e conquista il Mondo, ti vogliamo vedere alzare al cielo il maggior numero di Coppe al cielo e diventare il leader della Nazionale, sempre ti ameremo, come un padre col suo figlio che va lontano dalla sua isola in cerca di gloria.

Levaci di torno tutti i dubbi e le nefandezze che i giornalai mettono in giro prendendo la situazione in mano, non sei rappresentato mica da un certo ex pizzaiolo che non puoi parlare.

I tuoi attuali tifosi capiranno, lo sanno che te ne devi andare ma il rispetto è la prima cosa in assoluto che pretendono.

Lo sappiamo che non è più il tempo in cui Gigi (Riva) si promise sposo eterno della tua squadra, i tempi son cambiati, le bandiere non ci sono più eccetto rarissimi casi.

Perciò, ragazzo mio, che potresti essere mio figlio o mio nipote, apri il tuo cuore al tuo popolo, rivela l’arcano nascosto nel tuo cuore, il tuo popolo capirà.

BUON VIAGGIO NICOLO’   🙂

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