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“L’obiettivo del Matera è il quinto posto. Per la promozione sarà una lotta a tre fino alla fine, ma il Lecce ha qualcosa in più”

In vista della sfida di campionato tra il Catania ed il Matera, la redazione ha intervistato il giornalista di TuttoMatera.com, Roberto Chito. Queste le sue risposte alle nostre domande.

Catania-Matera sarà il piatto forte della 18^ giornata. Come arriva la compagine lucana a questo difficile impegno?

Sicuramente le due vittorie consecutive contro Virtus Francavilla e Fidelis Andria sono state importanti dal punto di vista del morale, dopo un mese, nel quale il Matera ha conquistato solamente due punti”.

Per quanto riguarda la formazione, verrà riconfermato l’undici vittorioso con l’Andria o sono previste delle novità?

“A Catania, i bianco-azzurri arriveranno sicuramente con il 3-4-3. Formazione ancora da capire visto che pedine come Mattera e Angelo non sappiamo ancora se recupereranno. In ogni caso, in attacco il tridente formato da Strambelli, Corado e Giovinco sembra essere sicuro”

Il Matera, ad inizio stagione, sembrava poter stare subito dietro le tre grandi di questo girone. A due giornate dal giro di boa, però, la compagine lucana staziona a metà classifica. Come mai queste difficoltà?

“Semplicemente perché l’obiettivo del Matera, quest’anno, era quello di arrivare ai play off. Magari, ad inizio stagione è stato sbagliato qualcosa, soprattutto nella comunicazione, che è un po’ il tallone d’Achille di questo club. In ogni caso, i bianco-azzurri come obiettivo stagionale hanno quello di arrivare al quinto posto”.

Casoli, Giovinco, Strambelli. Tutti elementi molto importanti per la categoria. Chi deve temere il Catania? E il Matera chi deve temere degli etnei?

“Potrei dire Giacomo Casoli. Un giocatore completo che quest’anno ha giocato in tutte le posizioni. Nasce come esterno di centrocampo, lui è destro ma gioca a sinistra. Quest’anno ha giocato anche come centrocampista centrale, oltre che in tutti e tre i ruoli d’attacco. Non ha fatto il difensore centrale o il portiere. Per quest’ultimo ruolo, però, meglio lasciare Golubovic. Per quanto riguarda il Matera, potremmo elencare tutto l’undici del Catania, visto che la formazione di Lucarelli dispone di ottime individualità. A me, però, piace molto Russotto, giocatore che il Matera ha seguito anche in diverse sessioni di mercato”.

Il Matera ha già affrontato Lecce e Trapani. Chi ti ha impressionato di più? 

“Al Lecce, quest’anno, rispetto alle ultime stagioni sta girando tutto come deve. Il cambio di allenatore non ha portato grossi stravolgimenti. La vittoria del Trapani contro il Catania dello scorso weekend, sembra essere l’ennesima conferma che questo Lecce sia davvero la favorita. Inoltre, i numeri giocano dalla sua parte. Però, devo essere sincero: contro il Matera, nessuna delle due mi ha realmente impressionato. I bianco-azzurri se la sono giocata a viso aperto contro entrambe. Contro il Lecce, il k.o. è arrivato grazie ad un episodio, il Matera meritava sicuramente il pareggio. Il Trapani, invece, sul 3-0 è sembrata una squadra arrembante, capace di andare in rete come e quando voleva. Però, una squadra che si fa recuperare per due volte un vantaggio di tre reti, può essere matura al tal punto di vincere un campionato? Il Girone di ritorno, lo dirà”.

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