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Passa il Liverpool ma il Napoli merita applausi e avrebbe meritato sicuramente meritato di qualificarsi agli ottavi di Champions League. Ad Anfield si è assistito a una partita bellissima per intensità, tecnica e cuore. La squadra di Klopp vince giocando un grande primo tempo e anche un ottimo inizio secondo tempp. Ma il gruppo di Ancelotti p non molla e negli ultimi trentacinque minuti mette alle corde il Liverpool e, allo scadere, Alfield intona il coro per Alisson, che toglie una palla dalla porta a Milik. Significa che il Napoli c’è, l ‘amarezza ovviamente resta ma in Europa League questa squadra potrà essere protagonista.

Ancelotti conferma la sua formazione da Champions, che cerca di proporsi e ripartire con triangolazioni rapide palla a terra, che mettono in  difficoltà la fisica retroguardia inglese. A sinistra spinge  Robertson che mette dentro per Salah, ma il controllo dell’egiziano risulta un passaggio per Ospina. Il Napoli risponde subito sul rovesciamento di fronte con Allan che serve in profondità Mertens, cross basso indietro e Hamsik dal limite tira alto di pochissimo, sprecato una grande occasione.  Da segnalare  una brutta entrata a piede alto sulla tibia del belga da parte di Va Dijik che sarebbe da rosso, se l’arbitro avesse il supporto della Var.
Al 22′ Mané segna, ma è in fuorigioco sul bel cross di Alexander-Arnold. Intorno alla mezz’ora sale la pressione dei Reds e soffre soprattutto Hamsik che perde un paio di palloni sanguinosi, con Koulibaly che in qualche modo rimedia. Ma al 34′ ecco il campione che sale in cattedra, Salah parte in progressione da destra, dribbla Mario Rui, che si ferma a chiedere un fallo, con un doppio passo evita Koulibaly per poi beffare di destro, lui che è mancino, Ospina.
Si riprende senza cambi, ma con le stesse difficoltà di Hamsik che perde palla nella propria trequarti e Salah che sfiora al 5′ il raddoppio con un tiro a fil di palo. Il Liverpool spinge e con Firmino, Henderson e Milner conclude pericolosamente verso la porta azzurra. Ancelotti prova a inserire linfa fresca e toglie un esausto Fabian Ruiz inserendo Zielinski. Subito dopo ecco Milik per Mertens e poi anche Ghoulam.
Il Napoli spinge con maggiore convinzione. Callejon da destra mette un cross teso sul quale Milik viene anticipato d’un soffio da un ottimo Van Dijk. Ovvio che la pressione del Napoli apra praterie per il contropiede del Liverpool. E qui si esalta Ospina miracoloso in un doppio intervento su Salah e poi su Mané. Il Napoli però deve rischiare e impreca quando Callejon innescato da un bellissimo assist di Insigne spara alto. La partita è bellissima per intensità. Salah serve a Mané un pallone da spingere dentro ma il senegalese divora e lo farà ancora allo scadere.
Allo scadere, mentre lo stadio già canta You’ll never walk alone, Milik trova un controllo e tiro splendido ma Allison compie un miracolo blindando la qualificazione dei suoi. Finisce così il cammino in Champions del Napoli che però può uscire a testa alta e fra gli applausi del suo presidente.
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