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Napoli contratto al primo tempo, ma nonostante ciò riesce a finire in vantaggio grazie a due gol di testa di Milik che ribaltano il vantaggio ucraino di Garmash.

Subito occasionissima Kiev con un pallonetto da centrocampo, che Reina smanaccia in angolo. Poi, tanto Napoli ma poche occasioni e troppi errori negli ultimi 15 metri e nel passaggio finale che non arriva perchè gli azzurri sono troppo precipitosi.

Al 24′, doccia fredda per gli azzurri. Cross lentissimo di Yermelenko, sponda di testa e palla che rimbalza in area, difesa del Napoli ferma inspiegabilmente, e Garmash lasciato solo da Albiol gira la palla in rete, con Reina incolpevole.

Il Napoli soffre ed è sempre contratto. Nel momento di massimo rischio, su una ripartenza, cross perfetto di Goulam, Shovkovskiy non capisce la traiettoria, svetta altissimo Milik che appoggia con un pallonetto di testa in rete.

Il Napoli acquista sicurezza e inizia a crederci un po’ di piu’. Sullo scadere, oltre il minuto di recupero concesso da Collum, Mertens, su cross di Callejon, prova a scavalcare con un pallonetto, sempre di testa, il portiere Ucraino, salvataggio di testa sulla linea, interviene ancora Milik di testa, che ancora a pallonetto deposita in rete. Il polacco è un autentico spauracchio per la difesa ucraina e grande mattatore del match. La sua prestanza fisica è impressionante e ricorda, per come si muove in area e si libera di testa, il tedesco Oliver Bierhoff.

Si riparte ed il Napoli sembra ancora contratto. La Dinamo è bloccata dal Napoli e su un incursione di Mertens il belga con un bellissimo diagonale colpisce un palo clamoroso al 63′.

Al 68′, espulso per doppia simulazione Sydorchuk, che si lancia platealmente in area di rigore. Buffo il tuffo, quanto giusto il secondo giallo dell’arbitro Collum (il primo giallo era arrivato al primo tempo per fallo da tergo su Mertens).

Quando la Dinamo è in 10 ed il Napoli potrebbe avere il sopravvento, gli azzurri sembrano, invece, intimidirsi e pensano a gestire il pallone senza infierire la tenera e lenta difesa ucraina. Il Napoli rischia su due calci piazzati, ma gli ucraini sono davvero poca cosa. Entrano Insigne e Gabbiadini a dare fiato a Milik e Mertens, ma non incidono, anzi.

Dopo tre minuti di recupero Collum manda tutti sotto la doccia con il Napoli che conquista un’importantissima vittoria in trasferta e parte alla grande nel proprio girone.

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