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Cosenza-Juve Stabia: 3-1

Cosenza-Juve Stabia: Ultima partita per la Juve Stabia di questo strano ed inaspettato campionato. La squadra delle vespe perde contro il Cosenza firmando così la sua retrocessione in Serie C.

Come per ogni partita ecco il pensiero post partita del Presidente dell’Associazione StabiAmore, Gianfranco Piccirillo:

Cosenza-Stabia: Lo Stabia comincia in attacco lo spareggio del San Vito con le occasioni di Calò e Canotto che impensieriscono seriamente Saracco.

Ma poi bastano al Cosenza una prodezza di Sciaudone e il rigore di Riviere che, definire generoso appare un eufemismo, per fare due reti e pensare di aver sbrigato la pratica contro una Stabia, che però stasera non appare derelitto come in quasi tutte le gare del post covid. Ed infatti il numero di tiri in porta, il possesso palla, la traversa di Forte e soprattutto il gol di Tonucci da centravanti riaprono la gara già nel primo tempo. Nella ripresa lo Stabia continua ad attaccare cogliendo un altro legno con Di Mariano e sfiorando il pari in almeno un altro paio di circostanze specialmente con i piazzati di Calò prima e dopo gli ingressi di Cissè per Addae e di Rossi e Bifulco per Canotto e Di Mariano.

In mezzo però le ripartenze del Cosenza che prima sfiora e poi realizza il terzo gol con il suo asso francese Riviere. Lo Stabia invece non ha nessun asso nella manica o in panchina, per cui il forcing finale non porta a nulla di concreto oltre qualche parata di Saracco su Calò e Bifulco anche perché era scontato l’ostruzionismo negli ultimi minuti dei padroni di casa, per portare in porto una vittoria che, consente di poter ottenere una clamorosa salvezza diretta senza spareggi play out, considerando i risultati dagli altri campi.

Ci sarà tempo e modo per analizzare i motivi che hanno portato lo Stabia, che era vicino alla zona play off prima della sospensione per l’emergenza del corona virus addirittura alla retrocessione diretta.

Ovviamente sono colpevoli tutti, società, tecnico e calciatori con diverse intensità, ma una cosa deve essere ben chiara per il futuro, non potrà esistere il calcio a Castellammare di Stabia senza l’apporto decisivo dei tifosi non solo sugli spalti, ma anche in altre forme di partecipazione a cominciare da quelle di azionariato popolare, che peraltro è il fondamento ideale dell’associazione StabiAmore.

 

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