Esclusiva – Antonio Chiera: “Inter costruita per trionfare. Per De Rossi sarà durissima.”

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La nostra intervista ad Antonio Chiera

Abbiamo intervistato Antonio Chiera, giornalista del Corriere della Sera – Corriere Torino. Di seguito le nostre personalissime domande.

1) Un tuo pronostico sulla prossima Supercoppa Italiana? Che cosa ti aspetti

Che ci possa essere la sorpresa, ma non dirmi che la vincerà: L’Inter, una squadra costruita con l’obiettivo di trionfare, sta vivendo un periodo eccezionale sotto la guida di Simone Inzaghi. La squadra sta volando sulle ali dell’entusiasmo, dimostrando un rendimento impressionante che la rende la favorita in questo periodo. Nonostante l’aspettativa di qualche sorpresa in una partita così particolare, le qualità indiscusse dell’Inter la pongono in una posizione di vantaggio. Grazie alla sua formazione vincente e al suo momento favorevole, l’Inter è pronta a dimostrare tutto il suo valore.

2) Come giudichi il matrimonio con la Roma bis di Daniele De Rossi

L’arrivo di Daniele De Rossi alla Roma, pur essendo un ex capitano giallorosso di grande valore, per me rappresenta un potenziale flop. Le ragioni sono molteplici: innanzitutto, l’esperienza di De Rossi come allenatore è quasi inesistente, avendo guidato solo la Spal, e tutti ricordiamo come è finita. Inoltre, se già con José Mourinho la squadra non brillava, con un tecnico alle prime armi la situazione potrebbe peggiorare. Le prossime partite sembrano tutte abbordabili sulla carta, ma a febbraio ci saranno sfide importanti come l’Inter in casa e il Frosinone fuori. Se la squadra non perderà punti in queste battaglie, ci potrebbero essere speranze. Tuttavia, vedo molto dura la situazione per De Rossi, nonostante tutto il rispetto che merita per la sua carriera da giocatore. Allenare, infatti, è un compito completamente diverso!

3) Dove può arrivare il Torino in questo campionato?

Il Torino, guidato da Ivan Juric, si trova attualmente nella parte centrale della classifica. Nonostante il gioco altalenante, la squadra ha segnato solo 18 gol, un numero che è praticamente insignificante. Senza un attaccante che garantisca continuità sul campo (escludendo il Bologna, autentica rivelazione di questo inizio di stagione), il Torino fatica a competere con le squadre che occupano le posizioni di vertice. Questa mancanza di potenza offensiva non solo ridimensiona le ambizioni del Torino per l’Europa, ma rende anche difficile prevedere fino a dove potrà arrivare in campionato. Nonostante la difesa sia solida, per raggiungere i posti che contano servono i gol. Pertanto, con l’attuale formazione d’attacco, il futuro del Torino sembra incerto.

4) Il Milan può dire la sua ancora per lo scudetto oppure il discorso è chiuso per i rossoneri?

Il Milan, nonostante la sconfitta imbarazzante nel derby di andata, ha attualmente un buon margine per assicurarsi un posto in Champions League. Con Fiorentina, Atalanta e Lazio rispettivamente a -8, -9 punti i rossoneri sembrano in una posizione di sicurezza. Tuttavia, il discorso dello scudetto sembra chiuso, con Inter e Juventus che si dimostrano decisamente troppo forti. Nonostante ciò, la finestra invernale del calciomercato potrebbe cambiare le carte in tavola, e questo vale chiaramente per tutte le squadre. Pertanto, mentre il Milan ha delle buone prospettive per la Champions League, la corsa allo scudetto sembra essere un traguardo irraggiungibile. Napoli e Roma sembrano fuori da tutto, c’è solo un posto a disposizione per le Coppe Europee e se lo giocheranno loro.

5) Ivan Juric sta bene bene. Stefano Pioli un po’ a corrente alternata. Secondo te per la prossima stagione Toro e Milan per motivi diversi avranno un nuovo allenatore oppure si procederà con loro?

Stefano Pioli, l’attuale allenatore del Milan, ha sicuramente dei demeriti. Nonostante abbia vinto lo scudetto, molti ritengono che sia stato più per i demeriti dell’Inter che per i meriti del Milan. Tra questi ci sono io: totale regalo dell’Inter. Pioli ha mostrato limiti sia dal punto di vista tattico che tecnico, e la sua preparazione è stata messa in discussione. Queste carenze sono così evidenti che non si vedono nemmeno nei dilettanti. Pertanto, l’idea di un “Pioli out” sembra molto appropriata. Direi necessaria.
Per quanto riguarda Ivan Juric e il Torino, la situazione è più incerta. Il Toro, nonostante segni poco e abbia una rosa che non è al livello di competere in Europa, ha già fatto molto. Il futuro di Juric dipenderà da se verrà richiesto da una squadra importante, cosa che al momento non sembra probabile. Quindi, potrebbe anche restare se l’anno si conclude in crescendo e se il presidente Cairo garantisce che l’asticella deve essere alzata. Bisognerà anche vedere se i vari Buongiorno e compagni resteranno. Tuttavia, per avere un quadro completo della situazione, sarà necessario attendere la fine di questo campionato.

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