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Il Trapani Calcio ha terminato in questo momento l’allenamento pomeridiano, in vista del secondo turno playoff nazionale. La squadra granata attende con tanta pazienza, i sorteggi di giovedì per conoscere la propria avversaria. La nostra redazione, a tal proposito, ha contattato l’ex granata e attuale giocatore della Lavagnese, Simone Basso. Con lui abbiamo parlato della sua stagione con la squadra ligure che milita nel campionato di Serie D girone A e del Trapani Calcio, società in cui lui ha militato ed, alla quale, è molto legato.

INTERVISTA A SIMONE BASSO: TRA LAVAGNESE E TRAPANI CALCIO

1) Simone, ti ringraziamo per averci concesso l’intervista. Come prima domanda ti vogliamo chiedere, qual’è il tuo bilancio di questa stagione? Sei rimasto contento del tuo rendimento?

“E’ stata una stagione abbastanza particolare. Dovevamo conquistare la salvezza da molto tempo e, invece, non è stato così per via degli infortuni che abbiamo subito. Siamo contenti di averla conquistata nelle ultime due giornate. Personalmente sono contento del mio rendimento quest’anno in quanto, ho quasi sempre giocato e ho aiutato la squadra a raggiungere l’obiettivo”.

2) Come giudichi il campionato del Trapani e che ne pensi della situazione societaria attuale?

“Il Trapani ha fatto un campionato fantastico. Devo fare i complimenti a tutti i giocatori, di cui alcuni conosco personalmente e al mister Italiano. Non è facile fare una stagione del genere, soprattutto in un campionato difficile come quello della serie C dove ci sono tanti fattori da affrontare. Personalmente, mi dispiace che il Comandante abbia venduto la società. Ho tanti ricordi con lui e mi ha dato tanta fiducia. Per me è stato come un padre e mi hanno aiutato lui e la signora. Della nuova società so veramente poco, spero che il tutto si concluda per il meglio”.

3) Come si affrontano i playoff e cosa vuoi dire ai giocatori e ai tifosi granata?

“Non è facile aspettare tutto questo tempo, perché ti manca la costanza che avevi in campionato e tutto quello che hai fatto, nell’intera stagione, non conta più. Il fattore fisico e psicologico sono molto importanti in questi casi e io ne so qualcosa. Ai giocatori e ai tifosi dico di non mollare e di affrontare i playoff con la giusta concentrazione. I tifosi sono il dodicesimo uomo in campo e daranno una grossa mano alla squadra”.

4) Che ricordi hai di Trapani e se ti piacerebbe ritornarci?

“Ho dei ricordi bellissimi con la città e con i tifosi. Mi sono sentito veramente bene ed è stato un dispiacere andarmene. Trapani è una città bellissima e ci ritorno sempre per le vacanze. Sarebbe bello ritornare a giocare con il Trapani ma penso che i piani della società siano altri, ed è giusto che puntino sui giovani”.

5) Se mi dovresti dare un pronostico, quali squadre saliranno in serie B?

“Molto difficile dare un pronostico. Sono tutte delle ottime squadre e dipende da tanti fattori perché, avvolte, iniziare prima può essere un vantaggio e altre volte no; stessa cosa iniziare dopo. Auguro in bocca al lupo alla squadra granata e ai tifosi”.

Foto fonte: tp24.it

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