Esclusiva, Ruscio: ” La Juve Stabia deve restare con i piedi per terra, D’Ambrosio un predestinato”

Oggi per le interviste di Magazine Pragma, abbiamo raggiunto l’ex centrocampista delle vespe, Giovanni Ruscio che ha vinto un campionato con la Juve Stabia nella stagione 2010:

Mi fa piacere vedere la Juve Stabia in cima alla classifica, Fabio Caserta e’ calabrese come me e sta meritando la vetta. Un allenatore giovane e molto preparato.Sto notando, anche per quello che mi dicono un bel gruppo, una grande unita’. La squadra gioca bene , la piazza e’ carica . Adesso pero’ e’ presto per festeggiare, bisogna restare con i piedi per terra, ma puo’ succedere, anche perche’ la squadra e’ continua e ripeto molto ordinata e ben messa in campo. Il mio ricordo qui a Castellammare di Stabia e’ ovviamente positivo, vincemmo il campionato di Lega Pro Due, fu una stagione esaltante. Eravamo anche noi un bel gruppo, tanti giovani e tanti big. Facemmo 73 punti e 78 goal ed il pubblico di diete una grossa spinta verso la vittoria. Fu un campionato difficile, il Catanzaro di Auteri, la Cisco Roma, Il Gela ed anche il Siracusa era una signora squadra con Sonzogni in panchina , Cecere in porta e Cosa in attacco. Una corsa lunga, ma che vincemmo in maniera meritata. Fu per me una delle stagioni piu’ belle della mia carriera, anche perche’ giocai bene. D’Ambrosio era giovane ma che mostrava grandi numeri, sapeva gia’ giocare a destra oppure a sinistra, era forte fisicamente, insomma un predestinato. Mister Rastelli e’ un professionista, un grande allenatore e posso solo dire cose belle su di lui, anche il suo secondo Rossi ed il Prof Laporta erano persone straodinarie. Manniello una persona seria, ha scritto pagine importanti e storiche con quello club e questo succede solo se sei una persona che crede in quello che sta facendo.

 

Si ringrazia Giovanni Ruscio per il tempo concesso per questa intervista/ Foto Facebook

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