Everton si è conclusa la stagione 2024-2025, un finale davvero interessante
La stagione appena conclusa ha rappresentato per l’Everton Football Club un’autentica montagna russa emotiva, un viaggio che ha messo a dura prova la resilienza dei tifosi, per poi riaccendere una speranza concreta proprio quando sembrava più buia. Un’annata iniziata nel segno della difficoltà e della tensione sotto la guida di Sean Dyche, e che si è trasformata in un inatteso slancio di entusiasmo con il ritorno di David Moyes al timone dei Toffees.
L’inizio della stagione, e gran parte della fase centrale, ha visto l’Everton lottare in un limbo pericoloso, spesso vicino alla zona retrocessione. Nonostante l’indubbia capacità di Dyche di organizzare una difesa solida la squadra ha palesato una cronica mancanza di goal.
Poi la storia recente insegna che la panchina blu è spesso calda ed allora via Dyche con il successivo colpo di scena: Il clamoroso ritorno di David Moyes. Il manager, aveva guidato l’Everton per undici anni (dal 2002 al 2013), plasmando una squadra solida e spesso capace di infastidire le grandi, è tornato in una situazione di emergenza. Inizialmente, la notizia ha generato un mix di nostalgia e cautela, ma ciò che è accaduto in campo ha presto dissipato ogni dubbio.
Sotto la guida di Moyes, l‘Everton ha ritrovato nuovo slancio, fiducia e, soprattutto, i goal. In poche partite, la squadra ha mostrato una trasformazione notevole, non solo nei risultati ma anche nell’atteggiamento. La ritrovata capacità di segnare.Le vittorie sono arrivate, la classifica è tornata a respirare e l’atmosfera attorno al club è passata dalla depressione a un entusiasmo contagioso.
Questa stagione, dunque, rimarrà impressa nella memoria dei tifosi dell’Everton non solo per le difficoltà superate, ma per la dimostrazione che, anche nei momenti più bui, la fede e il giusto cambio di rotta possono riaccendere la speranza. Il passaggio da un calcio di contenimento alla ritrovata brillantezza offensiva, guidata da un volto familiare e amato, ha trasformato un’annata da incubo potenziale ad un qualcosa di bello anche come oramai ripetiamo spesso, questa squadra deve tornare a lottare per qualcosa di importante. Con l’addio a Goodison Park e con l’arrivo della nuova proprietà si aspetta che l’Everton possa ritornare in europa e magari poter alzare nuovamente un trofeo che manca da troppo tempo.


