Il Merseyside Derby non finisce mai, specialmente se c’è di mezzo Virgil van Dijk. In un Hill Dickinson Stadium ribollente di passione e tensione, il Liverpool strappa una vittoria pesantissima contro l’Everton proprio allo scadere di un recupero infinito. Finisce 1-2 per i Reds, che lasciano i cugini Blues nel baratro di una sconfitta amarissima.Il match si è presentato sin dai primi minuti come il classico scontro fisico da vecchio calcio inglese. L‘Everton, spinto dal proprio pubblico, ha giocato una partita di cuore e sacrificio, riuscendo a chiudere ogni spazio alle folate di Salah e compagni.
Vantaggio Reds: Il Liverpool passa avanti nel primo tempo grazie a una fiammata improvvisa, ma la gioia dura poco. E’ stato Salah il marcatore ma in precedenza era stato annullato un goal all’Everton per fuorigioco.
Ritorno Blues: Nella ripresa l’Everton trova il pareggio su una disattenzione difensiva dei Reds, trasformando lo stadio in una bolgia con Beto che fa impazzire lo stadio di gioia. Quando il tabellone segnava ormai il termine dei minuti di recupero concessi, è successo l’incredibile. Al minuto 100, su l’ultimo calcio d’angolo della disperazione la sagoma di Van Dijk è svettata sopra una selva di maglie blu. Una beffa atroce per i padroni di casa con il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto.


