Il Sassuolo batte l’Inter 1-0 grazie ad un rigore (molto dubbio) trasformato da Berardi. Falsa partenza per i nerazzurri apparsi in ritardo di condizione.

De Zerbi sceglie il 4-3-3, con BerardiBoateng Di Francesco a formare il tridente d’attacco; solito 4-2-3-1 per Spalletti con Dalbert terzino (pessima prova per lui), ed Asamoah alto sulla fascia sinistra. Brutto primo tempo per l’Inter che subisce la miglior brillantezza dei padroni di casa per tutti i 45 minuti. In avvio Boateng verticalizza bene per Bourabia che calcia su Handanovic in uno contro uno. I nerazzurri reagiscono con Icardi che, servito da Asamoah, tira da posizione defilata, Consigli mette in corner. Al 26′ Miranda strattona ed atterra Di Francesco in area, per l’arbitro è rigore, anche se il fallo sembra molto lieve; dal dischetto Berardi calcia centrale, Handanovic tocca senza riuscire ad impedire il goal del vantaggio del Sassuolo. Gli ospiti ci provano con un tiro da fuori del capitano che esce fuori di poco, Consigli pareva battuto. Emiliani ancora pericolosi con Berardi che tira alto. Infine i nerazzurri chiedono un rigore su Asamoah spinto da dietro da Magnanelli, sembrava rigore, soprattuto col metro di giudizio con cui è stato concesso quello al Sassuolo.

 

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Nella ripresa, subito dentro Perisic al posto di Dalbert ed il croato si rende subito pericoloso concludendo alto. All’inizio del secondo tempo l’Inter produce il massimo sforzo per tentare di rientrare in gara. Ci prova l’ex di turno Politano ma l’ala impatta male il pallone che finisce lontano dalla porta di Consigli. Successivamente Lirola crossa basso per Boateng che prende il palo. Poi Icardi spreca la chance più grande della partita su un ottimo cross di Perisic, non era semplicissimo data la grande forza del cross. All’ultimo minuto regolamentare Consigli respinge bene un bel colpo di testa di De Vrij; bella parata. Finisce 1-0 per il Sassuolo, falsa partenza per i nerazzurri.

 

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Sconfitta meritata per l’Inter, il Sassuolo ha dominato la gara facilitato anche da un terreno di gioco in pessime condizioni che favoriva chi deve difendere rispetto a chi attacca. La condizione fisica degli uomini di Spalletti è apparsa piuttosto carente rispetto agli avversari che arrivavano per primi su ogni pallone. Colpisce la prova estremamente negativa di Dalbert, meglio non insisterci più di tanto, e dei mediani Brozovic Vecino che hanno, però, l’attenuante di aver saltato parte della preparazione. Non c’è in generale nessun giocatore che ha giocato bene nelle fila dei nerazzurri, forse il solo Keita che almeno ha provato a dare vivacità alla sua squadra dopo il suo ingresso.

 

(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook F.C. Internazionale) 

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