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L’eliminazione dalla Coppa Italia ha contribuito a mettere in dubbio la posizione di Spalletti, sullo sfondo la presenza di Conte a Milano.

 

Dopo l’eliminazione dalla Champions League (con conseguente discesa in Europa League) e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la posizione di Spalletti appare sempre più in bilico. Nonostante in campionato l’Inter si trovi al terzo posto in classifica, in linea cioè con l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, il tecnico di Certaldo per conservare la panchina oltre il prossimo giugno dovrà conquistare un trofeo, come vi avevamo riferito già qualche giorno fa. Marotta vorrebbe sulla panchina interista un uomo fidato e con cui ha già lavorato, questo non è un mistero o, per meglio dire, l’amministratore delegato non ha fatto molto per nasconderlo. Il rapporto tra l’allenatore e l’ex dirigente della Juve non è nato sotto i migliori auspici. Qualcuno asserisce anche che la mimica di Spalletti sia cambiata in negativo dopo la nomina del nuovo a.d. Giovedì sera, tra l’altro, il tecnico nelle interviste in mixed zone lanciava qualche sassolino “Io non so se sia stato giusto dire che Perisic ha chiesto la cessione, dirlo ha creato tutto questo nervosismo”.

 

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Il fatto che Conte sia stato per 3 giorni a Milano e sia stato addirittura avvistato sotto la sede del club nerazzurro potrebbe essere tutt’altro che casuale. La situazione sembrerebbe paradossale: Spalletti potrebbe essere già stato delegittimato dalla proprietà. La prestazione della squadra, specialmente nel primo tempo, portava a pensare in questa direzione; i giocatori non sembravano motivati abbastanza e si muovevano abbastanza disordinatamente senza un’idea precisa di gioco, cosa che nella gestione Spalletti è successo veramente di rado. Ci si augura che non sia così, visto che la stagione è ancora lunga, c’è una Champions League da conquistare e una Europa League da disputare al meglio. Le ultime notizie vedono Spalletti saldo fino a fine stagione qualora riesca a mantenere la squadra nei primi quattro posti in campionato; dal canto suo Conte ha un contenzioso col suo ex club, il Chelsea, e sembrerebbe intenzionato a non allenare fino all’inizio della prossima stagione. 

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