Juve Stabia Monza la squadra di Ignazio Abate gioca bene ma nel finale arriva la beffa
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Diakitè, Giorgini, Bellich; Ricciardi, Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Gabrielloni, Okoro. A disposizione: Boer, Varnier, Dalle Mura, Mannini, Carissoni, Zeroli, Pierobon, Ciammaglicella, Torrasi, Maistro, Burnete, Candellone. Allenatore: Ignazio Abate.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Obiang, Hernani, Azzi; Pessina, Cutrone; Mota Carvalho. A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Antov, Delli Carri, Colombo, Bakoune, Alvarez, Ciurria, Capolupo, Colpani, Caso, Petagna. Allenatore: Paolo Bianco.
Arbitro: GiovanniAyroldi di Molfetta
Guardalinee: Emanuele Daisuke Yoshikawa e Andrea Bianchini.
Quarto ufficiale: Giuseppe Mucera.
Var: Matteo Gariglio.
Avar: Giacomo Camplone.
La cronaca della partita
Il primo tempo si registra una gara molto intensa. È Mota che al minuto 7 lavora bene e prova senza successo a strappare il tappo alla partita. Per un’ altra occasione degna di nota dobbiamo attendere il minuto 36 quando Mosti chiama Thiam ad un intervento. Nel finale di primo tempo è Hernani che con un calcio di punizione impegna Confente. Si va al riposo con il classico pareggio ad occhiali.
Il secondo tempo si apre con una grossa emozione gialloblù al 58′ Cacciamani lavora bene sulla fascia e scappa via, palla a Mosti che si inserisce e batte Thiam. Un minuto più tardi ancora Mosti che esalta Thiam. Paolo Bianco corre ai ripari e lancia in campo Petagna e Bakoune per Cutrone e Azzi.
Risponde Abate con Zeroli e Pierobon per Mosti e Gabrielloni. Al 67′ altra magia di Cacciamani, testa di Okoro e palla nel sacco. Si arriva con altre chiamate dalle panchine con Delli Carri e Caso per Ravanelli e Mota. Lascia il campo Okoro per Candellone. Al 76′ la riapre Carboni al termine di una bella azione corale.
Entra Carissoni per Ricciardi ma ad un minuto dal traguardo arriva la beffa con il pareggio di Delli Carri con una punizione molto discutibile. Finisce in parità con le vespe che hanno molto da recriminare.


