L’agosto infuocato della Juve Stabia si chiude con l’ennesimo incrocio ad altissima tensione emotiva. Dopo le tappe di Frosinone in Coppa Italia e la battaglia di Palermo, le Vespe di Pietro De Giorgio faranno visita alla Sampdoria al “Luigi Ferraris”. A prendersi la scena e le copertine della vigilia è senza dubbio lui: Lorenzo Insigne, il “Magnifico” di Frattamaggiore, pronto a riaprire un capitolo di una lunghissima storia d’amore e rivalità con i colori gialloblù.
Per i tifosi della Juve Stabia, incrociare lo sguardo e le giocate di Insigne significa fare un tuffo indietro nel tempo. La storia parte da lontano, quando un giovanissimo talentino di proprietà del Napoli incantava la Serie C con la maglia del Foggia, guidato dalla mano sapiente di Zdenek Zeman. Già in quelle infuocate sfide di terza serie, il folletto napoletano rappresentava il pericolo pubblico numero uno per la difesa stabiese con i suoi strappi e il marchio di fabbrica del “tir a giro”.Il copione si è ripetuto subito dopo, quando Insigne ha vestito la maglia del Pescara nella trionfale cavalcata verso la Serie A fino allo scorso torneo sempre allo corte del Delfino.
Il nuovo capitolo al “Ferraris”
Dopo l’esperienza oltreoceano in MLS con il Toronto e la parentesi del ritorno alle origini a Pescara, Insigne ha scelto di ripartire dalla Serie B sposando il progetto della Sampdoria. Un rinforzo di livello internazionale per i blucerchiati e un avversario di caratura superiore per chiunque si trovi di fronte.
Per la Juve Stabia, limitare il raggio d’azione dell’esterno campano sarà la chiave di volta del match. Mister De Giorgio sa che concedere spazio sulla trequarti al talento di Frattamaggiore potrebbe risultare fatale. Le Vespe cercheranno di opporre la solita organizzazione tattica e la fame di punti che finora ha contraddistinto questo avvio di stagione, con l’obiettivo di rovinare i piani a uno dei rivali più affascinanti della propria storia recente.


