Dopo la sconfitta interna contro il Modena, la Juve Stabia è chiamata a un pronto riscatto. Le Vespe, attualmente settime in classifica con 38 punti, si preparano ad affrontare la trasferta di Avellino in un clima di grande determinazione, ma anche di forte apprensione per le condizioni della rosa.
Il tecnico Ignazio Abate deve fare i conti con un’emergenza infortuni che complica i piani tattici in vista di una sfida sentita e delicata come il derby campano. La squadra, reduce dal ko di domenica scorsa, ha assoluto bisogno di ritrovare brillantezza e concretezza in zona goal, nonostante le numerose assenze che stanno limitando le rotazioni.
La classifica, ancora molto corta in zona playoff, impone di non lasciare altri punti per strada. La Juve Stabia ha dimostrato durante tutta la stagione di saper reagire alle difficoltà, e la partita contro i Lupi rappresenta un test di maturità fondamentale: una vittoria permetterebbe o fare punti andrebbe ad allontanare qualche polemica e nuvola visto il doppio stop consecutivo in campionato e la prima sconfitta interna della stagione.
Dall’altra parte, l’Avellino arriva all’appuntamento con la consapevolezza di dover risalire la china dopo il pareggio contro la Reggiana, che ha segnato il debutto sulla panchina biancoverde di Davide Ballardini. Con 29 punti, i padroni di casa sono a caccia di punti salvezza e di una svolta psicologica che possa rilanciare le proprie ambizioni stagionali.Sarà, come sempre, un derby vibrante dove gli episodi faranno la differenza. Per le Vespe, nonostante le defezioni, la parola d’ordine resta “coraggio”: l’obiettivo è portare a casa un risultato positivo che permetta di guardare con ottimismo al proseguimento del campionato.


