C’è una legge non scritta nel calcio italiano, un filo invisibile e magico che unisce le acque del Golfo di Napoli ai canali della Laguna. Una rotta commerciale del gol che recita una regola precisa: quando il Venezia FC decide di fare la spesa a Castellammare di Stabia, il destino ha in serbo un viaggio di sola andata per la Serie A.
Non è una coincidenza, non è un semplice caso di mercato. È una vera e propria cabala del gol che si è compiuta per ben due volte nello spazio di pochi anni, portando Venezia a toccare il cielo della massima serie grazie ai re dei bomber nati (o rigenerati) all’ombra del Menti.
Il Precedente: Lo “Squalo” Francesco Forte (2021)
Il primo capitolo di questa saga viene scritto nella stagione 2020/2021. Il Venezia è una squadra ambiziosa, ma ha bisogno di un punto di riferimento d’attacco per compiere il grande salto. Gli occhi della dirigenza cadono su Francesco Forte. L’attaccante romano è reduce da una stagione straordinaria con la maglia della Juve Stabia, dove ha timbrato il cartellino per ben 17 volte in Serie B, guadagnandosi il soprannome di “Squalo”.
Il passaggio in arancioneroverde nell’autunno del 2020 è immediato. Forte porta in dote il cinismo, la fame e i gol accumulati a Castellammare. Con 15 reti stagionali in maglia lagunare, trascina la squadra fino alla storica finale playoff e alla conquista della Serie A. Un impatto devastante, nato sotto il segno delle Vespe.
La Storia si Ripete: Il Ciclone Andrea Adorante (2026)
Passano gli anni, ma il destino decide di fare un “copia e incolla” d’autore. Nella stagione appena conclusasi nel maggio 2026, il Venezia vince il campionato di Serie B con 82 punti e riconquista la massima serie con una cavalcata trionfale guidata da Giovanni Stroppa.
Chi è il volto copertina e il re indiscusso di questa promozione? Andrea Adorante.
L’analogia è quasi da brividi:
-
Adorante esplode letteralmente con la maglia della Juve Stabia, segnando valanghe di goal
-
Il Venezia fiuta nuovamente l’affare d’oro a Castellammare e lo porta in Laguna.
-
In questa stagione, l’attaccante classe 2000 si consacra definitivamente segnando 17 reti in 33 presenze, diventando l’incubo delle difese di Serie B e il trascinatore assoluto della promozione veneziana.
-
Una Cabala da Custodire
Due bomber diversi per caratteristiche, ma identici nel percorso. Sia Forte che Adorante sono arrivati a Venezia con lo status di “ex bomber della Juve Stabia” e hanno trasformato la Laguna in una terra di conquista a suon di gol pesantissimi.
Mentre Piazza San Marco e il Canal Grande festeggiano ancora il ritorno tra le grandi del calcio italiano, a Venezia i tifosi hanno ormai imparato la lezione: se vuoi navigare sicuro verso la Serie A, la rotta migliore passa sempre per Castellammare di Stabia.


