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History Juve Stabia: Quel dolce ferragosto che divenne un incubo

Estate 1999, la nuova Juve Stabia targata Salvatore Di Somma, si presenta ai nastri di partenza in Coppa Italia. All’ epoca la vecchia Coppa Italia, prevedeva un girone e le vespe, furono inserite nel

Girone 7 con Reggiana, Pescara e Brescia.

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A Castellammare, arrivarono il giovane portiere Stefano Sorrentino ed il bravissimo difensore Riccardo Fissore oltre a Francesco Tudisco e Carlo Ricchetti.

Per la prima di Coppa Italia, al Menti arriva il Brescia che in rosa vantava campioni come il portiere Gilbert Bodart, Filippo Galli, Dario Hübner. Nonostante la notevole differenza tecnica, la Juve Stabia, come spesso succede nella sua storia, si esalta e batte le rondinelle allenate da Nedo Sonetti per 1-0, grazie ad un goal di Davide Di Nicola.

Tutto perfetto? Macche’. Una bottiglia di plastica, colpi’ il quarto uomo di quella sfida:Marco Gabriele da Frosinone , il direttore di gara della finale di quale mese prima del Partenio contro il Savoia. Il verdetto fu spietato: Super squalifica e Juve Stabia che salutarono il Romeo Menti per quasi otto partite tra Campionato e Coppa Italia. Quel verdetto, fu l’inizio di una stagione disgraziata per l’universo Juve Stabia, ma questa purtroppo e’ un altra storia.

 

 

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