Una sufficienza stiracchiata, che lascia in bocca il retrogusto amaro della grande occasione mancata. Inutile nascondersi dietro ai classicismi del calcio: Alessandro Gabrielloni era l’uomo più atteso del reparto offensivo della Juve Stabia, il bomber designato a trascinare la squadra a suon di goal fin dalle primissime giornate di campionato. Le aspettative erano alte, forse altissime, e il bilancio finale racconta una storia a due facce.
Il freno dell’infortunio e una timidezza insolita
Per lunghi tratti della stagione, il rendimento dell’attaccante non ha sedotto la piazza. A condizionare pesantemente le sue prestazioni è stato un infortunio che ne ha minato la continuità e la brillantezza fisica.
Questo stop forzato ha aperto la strada a un lungo periodo di appannamento, caratterizzato da una timidezza sotto porta decisamente insolita per un calciatore delle sue qualità. Per mesi, la Juve Stabia ha dovuto fare a meno del cinismo del suo leader offensivo, faticando a trovare la via della rete con la regolarità sperata. Diciamo che per molti doveva essere il nuovo acquisto del calciomercato di Gennaio, una sorte di Gabrielloni 2-0 ma con il passare delle giornate niente da fare, tanto impegno ma nessun goal.
Il colpo di coda: un risveglio da leader
Poi, quando i giochi sembravano quasi fatti, ecco il colpo di coda. Gabrielloni si è reso protagonista di un risveglio tardivo ma di vitale importanza, concentrando il meglio del suo repertorio proprio nel momento cruciale: il finale di campionato e i successivi playoff. A Bolzano ha graffiato finalmente su azione. Poi torre decisiva per Zeroli a Modena e sponda vincente per Burnete a Monza. Insomma nelle partite dentro o fuori, l’attaccante ha ritrovato smalto ma restano i rimpianti per un campionato intero.
Un’annata salvata nel finale. Il suo risveglio tardivo ha dimostrato quanto Gabrielloni sia fondamentale per questa squadra, ma resta il grande rammarico per il tempo perso in precedenza. Con un Gabrielloni al top fin dall’inizio, la stagione della Juve Stabia avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.


