Juve Stabia pareggio a Brescia, come colonna sonora di questa partita abbiamo scelto quella del famoso telefilm italiano “Classe di Ferro.”
Il Rigamonti è stato teatro di una vera e propria battaglia sportiva, dove la Juve Stabia ha dimostrato di possedere non solo qualità tecniche, ma soprattutto un’anima guerriera. Le vespe di Guido Pagliuca non si sono arrese nonostante gli episodi non proprio favorevoli. Prima il goal annulato a Piscopo, poi il rosso a Sgarbi ma le vespe hanno stretto di denti e portato a casa un punto pesante. In questo ragionamento dobbiamo aggiungere anche le pesanti assenze di inizio gara ma chi ha giocato come ad esempio Baldi oppure Andreoni hanno effettuato una partita importante da voti alti in pagella. Un copia ed incolla della gara di Castellammare Di Stabia, dove le vespe giocarono quella sfida sempre in inferiorità numerica ma nonostante tutto anche nella gara del Menti si riusciva a portare un punto da consegnare alla classifica.
L’inferiorità numerica è una mazzata che in teoria avrebbe dovuto far saltare il banco ma invece da quel momento in poi, si è vista una Juve Stabia di ferro, capace di erigere un muro difensivo ermetico. Tutti hanno raddoppiato gli sforzi, chiudendo ogni spazio e ripartendo con coraggio quando possibile.Ogni suo tackle, ogni suo contrasto, era un segnale di una squadra che non voleva arrendersi. Il Brescia ha prodotto il classico tanto fumo e poco arrosto e gli uomini di Maran hanno creato un solo pericolo importante in pieno recupero con D’Andrea ma nell’occasione è stato bravo Thiam. Insomma per una squadra che deve salvarsi e per più di mezzo tempo in superiorità numerica questo punto è il classico verdetto della sconfitta. Ragionamento differente per i ragazzi di Pagliuca che tornano a casa con l’ennesimo capolavoro da consegnare al campionato.


