Se il calcio fosse una scienza esatta, la partita tra Monza e Juve Stabia si sarebbe chiusa forse in parità . Invece, quello che abbiamo visto al Brianteo è stato un romanzo d’appendice fatto di errori ,voli plastici e sostituzioni azzeccate. Un 2-1 che premia la resilienza del Monza, ma che lascia alla Juve Stabia il sapore amaro di un’occasione sprecata per eccesso di generosità (e qualche amnesia difensiva).
L’inizio è da film horror per i padroni di casa. Solo 120 secondi sul cronometro e Thiam decide di farsi del male da solo: un retropassaggio gestito malissimo regala palla a Okoro, il portiere lo travolge e nella carambola che ne segue Mosti è il più lesto a ribadire in rete. Lo 0-1 a freddo sembra il preludio a una disfatta, ma il Monza ha il merito di non scomporsi, aggrappandosi al suo uomo più in forma: Hernani. Il brasiliano fischia dalla distanza, sfiora il palo e dà la carica ai suoi.
La partita vive di fiammate e paradossi. Se Confente da una parte si sporca i guanti con un’uscita. Al 26′ il portiere è protagonista con un volo all’incrocio dei pali che strozza in gola l’urlo del goal a Cutrone. Dall’altra parte, anche Thiam prova a farsi perdonare volando su una sassata di Bellich, mantenendo le Vespe avanti fino all’intervallo.
Paolo Bianco negli spogliatoi tocca le corde giuste. Al 50′ il Monza è già in parità: Azzi (una spina nel fianco costante) scappa sulla fascia e serve il solito Hernani, che dal limite non sbaglia. La Juve Stabia prova a reagire con l’ex di turno, Zeroli, che però conferma il suo momento attuale: lavora bene, partecipa all’azione di un vivace Cacciamani, ma quando arriva il momento di “graffiare” per fare male, la palla finisce fuori.La partita gira definitivamente al 64′. Bianco lancia nella mischia Andrea Petagna e la mossa è letale. Cross di Hernani, Confente — ancora lui, in una serata di alti e bassi — non è perfetto nell’intervento e il “Bulldozer” brianzolo firma il sorpasso al primo pallone toccato.
Nel finale la girandola dei cambi prova a rimescolare le carte. La Juve Stabia ci prova con Correia (fermato da un ottimo Thiam in versione “redemption”) e con l’ultimo assalto di Ricciardi, ma il muro del Monza regge. Anche il 3-1 di Pessina (annullato per offside) non rovina la festa a Bianco.


