La Juve Stabia si appresta a bagnare il proprio esordio casalingo affrontando il Pisa di Paolo Bianco nella terza giornata di campionato. Un impegno dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per la formazione di Castellammare di Stabia che, dopo aver incrociato le armi con corazzate del calibro di Palermo e Sampdoria, si trova di fronte un altro cliente decisamente ostico.
A rendere ancora più stuzzicante l’atmosfera del “Romeo Menti” c’è un precedente storico dai due volti: amaro e indigesto per la tifoseria gialloblù, dolcissimo per i colori nerazzurri.
Quel 1° settembre 2019: il blitz del Pisa di D’Angelo
Per ritrovare quel match occorre fare un salto indietro nel tempo fino al 1° settembre 2019. Anche in quell’occasione la Juve Stabia, allora guidata da Fabio Caserta, si affacciava alla prima partita casalinga della stagione dopo essere stata battuta per 2-1 al debutto dall’Empoli.
A rovinare la festa del pubblico amico ci pensò un Pisa cinico ed estremamente organizzato, guidato in panchina da Luca D’Angelo. I toscani imposero la legge del più forte sbloccando la gara al 32′ del primo tempo grazie alla rete di Gucher, per poi raddoppiare e chiudere i giochi nella ripresa al 25′ con la stoccata decisiva di Marconi. A nulla servì il forcing finale delle Vespe, nemmeno dopo il rosso comminato a Benedetti che lasciò gli ospiti in dieci uomini negli ultimi quindici minuti.
Il tabellino storico di quel match
JUVE STABIA-PISA 0-2
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni; Calò, Addae (1’ st Rossi), Mallamo; Elia (23’ st Carlini), Cissé, Di Gennaro (28’ st Canotto).
A disposizione: Esposito, Russo, Lia, Ricci, Boateng, Melara, Todisco, Mezavilla, Calvano.
Allenatore: Fabio Caserta.
PISA (3-5-2): Gori; Aya, De Vitis, Benedetti; Lisi, Gucher, Marin (18’ st Siega), Verna, Minesso (8’ st Belli); Masucci (23’ st Asencio), Marconi.
A disposizione: D’Egidio, Perilli, Birindelli, Siega, Izzillo, Di Quinzio, Meroni, Giani, Pinato, Fischer.
Allenatore: Luca D’Angelo.
Marcatori: 32’ pt Gucher (P), 25’ st Marconi (P).
Ammoniti: Benedetti (P), Mallamo (JS), Vitiello (JS), Germoni (JS), Tonucci (JS).
Espulsi: 31’ st Benedetti (P) per doppia ammonizione.
Arbitro: Marco Serra della sezione di Torino.
Un amarcord per cacciare i fantasmi
Riavvolgere il nastro a quella sfida di sette anni fa serve a testimoniare quanto il Pisa sia storicamente una trappola pericolosa al Menti. Per la Juve Stabia di oggi si tratta di un’ulteriore motivazione: sfatare quel ricordo amaro, regalare la prima gioia casalinga ai propri sostenitori e dimostrare di poter competere ad altissimi livelli anche contro i club più ambiziosi della categoria.


