Juve Stabia – Monza 2-2 arriva il racconto post gara di Gianfranco Piccirillo dell’Associazione Stabiamore:
Abate, rispetto alla vittoria di Modena, cambia solo Carissoni e Maistro a beneficio di Ricciardi e Gabrielloni, mentre Bianco tiene fuori inizialmente Caso e Petagna, attaccante sempre a segno in campionato contro lo Stabia. Nel primo tempo gioca un po’ meglio il Monza, che si rende pericoloso con Dani Mota con un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Confente e una punizione da posizione defilata di Hernani. Lo Stabia riesce a tirare in porta solo con Mosti, che però non impegna più di tanto l’ex Thiam, che nonostante la buona accoglienza, trova il modo di litigare alla fine con il suo ex pubblico. Nella ripresa la gara si trasforma da tattica a spettacolare con tanti gol e occasioni sprecate, soprattutto da parte dello Stabia, che avrebbe meritato sicuramente la vittoria. Dopo le solite giocate offensive si arriva ad un paio di conclusioni acrobatiche dello Stabia, prima con Mosti e poi con Okoro. Proprio Mosti riesce a portare lo Stabia in vantaggio dopo una splendida giocata corale, che ha ricordato un’azione di rugby, che giunge alla meta, grazie all’appoggio di Cacciamani per Okoro che restituisce la palla allo stesso Alessio nazionale under 21, che si libera di Ravanelli sulla fascia e crossa per Mosti, che capitalizza, superando Thiam per il vantaggio delle vespe. A questo punto arrivano i primi cambi, con Petagna e Bakoune, che entrano al posto di Cutrone e Azzi, da parte del Monza e Pierobon e Zeroli sulla sponda stabiese, subentrati all’ammonito Mosti e all’evanescente Gabrielloni.
Poco dopo arriva pure il raddoppio stabiese con una splendida azione di Cacciamani, che riesce a liberarsi di Bakoune e Obiang e a crossare per Okoro, che segna il raddoppio di testa tra le urla di giubilo e i canti della tifoseria stabiese, che comincia a pregustare addirittura una vittoria larga, rispetto a quella di stretta misura contro la Cremonese della passata stagione. Nel finale Bianco sostituisce Ravanelli con Delli Carri e Dani Mota con Caso, mentre Abate inserisce capitan Candellone al posto di Okoro, tra gli applausi scroscianti dei circa ottomila stabiesi del Menti. Nel momento migliore dello Stabia, che sfiora un paio di volte anche il terzo gol nelle ripartenze, soprattutto con le giocate di Pierobon, che però in un caso manifesta egoismo, non concedendo la palla a Zeroli, il quale avrebbe potuto segnare ancora dopo Modena e chiudere il punteggio in modo favorevole ai padroni di casa. Nel più classico degli episodi da calcio, dal.gol sbagliato si arriva a quello realizzato, e Il Monza accorcia le distanze, con Carboni proprio su assist preciso del subentrato Petagna. Abate, a questo punto decide di sostituire Ricciardi con Carissoni, che fa venire i brividi al Monza per una sua incursione davvero pericolosa. Il pari della squadra di Bianco arriva in seguito ad una punizione contestata per un fallo inesistente di Diakite’, che provoca anche l’espulsione del direttore sportivo Matteo Lovisa per le sue veementi proteste. Hernani sulla punizione seguente mette Delli Carri nelle condizioni di segnare il gol del pari, che provoca sconcerto da una parte e soddisfazione dall’altra, in una bella gara, comunque condizionata dagli errori dell’arbitro, alcuni dei quali avallati dallo stesso var.
La gara termina con lo stesso punteggio della gara di campionato, ma può essere considerato una beffa, l’ennesima per uno Stabia, che anche questa volta, pur dominando la gara in lungo e largo, è stata punita da due episodi, di cui uno palesemente condizionato da un errore arbitrale. La decisione di Ayroldi di concedere una punizione inesistente non può cancellare la prestazione positiva della squadra di Castellammare, lasciando comunque ancora qualche possibilità di qualificazione per la gara di ritorno, che si giocherà a Monza martedì sera, nella quale le vespe avranno un solo risultato per arrivare in finale, la vittoria. È stato giusto però da parte dei tifosi stabiesi omaggiare la squadra e il tecnico con applausi e cori di incitamento a fine partita.


