Il naufragio virgiliano lascia il segno: si salvano in pochi per il resto è un coro di insufficienze in una squadra scarica e nervosa.
Boer 6: Non ha colpe sui goal ed anzi fa pure una bella parata che prova e tenere in vita la Juve Stabia. Nel secondo tempo il Mantova attacca ma non corre grossi rischi.
Giorgini 6:Gioca con una personalità che stride con il grigiore generale. Nonostante l’inferiorità numerica e la pressione costante del Mantova, non perde mai la bussola, cercando di guidare il reparto con ordine e grinta.
Diakite 5,5: Pomeriggio complicatissimo per il gigante della difesa di Abate. Se solitamente la sua fisicità e il senso della posizione bastano a scoraggiare gli attaccanti avversari, al “Martelli” il copione è stato ben diverso. Soffre terribilmente le folate del Mantova, che attacca con continuità e rapidità.
Dalle Mura 5,5: Nel tentativo di arginare un’ennesima ripartenza virgiliana, si fa ammonire anche lui, un giallo che non pesa nell’economia della sua gara e che testimonia la difficoltà della Juve Stabia nel contenere le giocate dei padroni di casa. La sua prestazione è piena di buona volontà ma non basta.
Carissoni 5: Sin dai primi minuti ha sofferto il dinamismo degli esterni virgiliani, arrivando spesso in ritardo sulle chiusure e faticando a proporsi con la solita incisività in fase di spinta.La sua partita, specchio di una squadra apparsa scarica mentalmente e fisicamente, dura appena 45 minuti: il tecnico decide di lasciarlo negli spogliatoi durante l’intervallo.
Pierobon 4: La sua partita dura solo 25 minuti il tempo di raccogliere due cartellini gialli e lasciare i suoi in dieci uomini. Da un calciatore della sua esperienza ci si aspettava qualcosa in più e non questo fattaccio decisamente grave.
Correia 6: Prova a moltiplicare le energie in mezzo al campo, ma anche lui rimedia un carellino giallo che condiziona non poco la sua partita già compromessa di suo. Mister Beggi lo lascia al thè caldo per evitare ulteriori problemi nella ripresa con le vespe che hanno chiuso la prima frazione sotto di due goal.
Leone 6: Nonostante il blackout dei compagni e l’uomo in meno che gli raddoppia i compiti di copertura, Leone prova a moltiplicare idee ed energia per tutta la durata del match. Spesso ci riesce, spesso no ma senza il “polmone” Pierobon tutto diventa in salita.
Cacciamani 5: Una prestazione che ricalca il grigiore generale della squadra. In avanti non punge praticamente mai, stretto nella morsa dei centrali virgiliani che lo isolano e gli tolgono ossigeno.A peggiorare un pomeriggio già opaco ci si mette il cartellino giallo rimediato per un intervento scomposto dettato dalla frustrazione: un’ammonizione pesantissima perché, essendo già in diffida, gli farà saltare la prossima sfida fondamentale contro la Carrarese.
Dos Santos 5.5: Alla sua prima da titolare non brilla ma sicuramente il cartellino rosso a Pierobon ha condizionato non solo la sua partita. La Juve Stabia fatica ad attaccare e si vede poco.
Gabrielloni 5,5: Praticamente non gli arrivano mai palle importanti dalle sue parti, anzi la Juve Stabia graffia raramente in campo e lui è costretto a soffrire per tutta la partita.
All Abate/Beggi 4: Il voto è alla prestazione di una squadra che anche undici contro undici non ha mai dato l’idea di essere in partita. Squadra scarica e povera di idee e la questione infortuni inizia e pesare non poco sul momento sicuramente poco felice.
Ricciardi 6: È letteralmente l’ultimo ad alzare bandiera bianca, lottando su ogni pallone e provando a dare coraggio ai suoi anche quando la partita era ormai compromessa. Forse doveva partire titolare.
Mosti, Okoro, Burnete, Mannini 5,5


