Ci sono date che sul calendario hanno un sapore diverso. Per il popolo gialloblù, quella di venerdì 17 ottobre non sarà una semplice giornata di campionato: al “Romeo Menti” arriva il Südtirol, ma soprattutto fa il suo ritorno a Castellammare Matteo Lovisa, il Direttore Sportivo che insieme a mister Guido Pagliuca prima e Ignazio Abate poi ha firmato una delle pagine più esaltanti e vincenti della storia recente della Juve Stabia.
Per la piazza stabiese, quello di Lovisa non è un nome qualunque. È il dirigente che, con competenza, coraggio e un’eccellente visione sul mercato, ha saputo costruire pezzo dopo pezzo una macchina da guerra capace di far sognare un’intera città. La sua abilità nel pescare talenti affamati e nel comporre un gruppo coeso è stata il marchio di fabbrica del “miracolo Vespe”.
Il suo passaggio al Südtirol ha aperto un nuovo capitolo nella sua carriera, ma il legame d’affetto con l’ambiente di Castellammare è rimasto intatto.
Quando l’arbitro fischierà l’inizio del match il 17 ottobre, però, i ricordi dovranno lasciar spazio al campo. Per la Juve Stabia sarà una sfida fondamentale per far valere la legge del “Menti”, ma di fronte ci sarà un Südtirol guidato dalle idee e dalla determinazione del suo DS, pronto a dare battaglia su ogni pallone.
I tifosi sono pronti a riservare a Lovisa l’accoglienza che merita chi ha lavorato con passione per questi colori. Ma poi sarà solo Juve Stabia contro Südtirol: una notte di grande calcio dove il passato si intreccia al presente.


