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Siamo ormai alla terza giornata di Lega Pro e l’attesa è finita da un pezzo.Dopo il tonfo di Catania la Juve Stabia firmata mister Fontana sembra essersi riorganizzata, e ha travolto il Melfi con una valanga di goal nell’esordio casalingo di domenica scorsa.La Castellammare di Stabia calcistica sembra lentamente vogliosa di riaccendersi dopo le cocenti delusioni degli ultimi anni.

 

Il girone C è tornato ad essere quella bolgia di fuoco, quel mosaico di tifoserie che da quando è nata la “LEGA PRO UNICA” si è saputo distinguere dagli altri gironi. Per cosa si è distinto? Semplice: tifo, agonismo, rivalità e soprattutto voglia di emergere.Vive la stessa situazione anche la Juve Stabia con la sua piazza di tifosi: Castellammare di Stabia. Il “Romeo Menti” vuoto da troppo tempo, una città che sembra aver perso attaccamento alla maglia e ai propri beniamini con la casacca gialloblè, rose da anni ormai non competitive per i massimi livelli e tanta tanta sfortuna hanno attanagliato le sorti di una squadra che sembrava essere pronta a scomparire. Quest’anno qualcosa è cambiato,finalmente una rosa di tutto rispetto che gode di un buon verdetto nei pronostici della vigilia e sopratutto una squadra temibile, pronta a giocarsi qualsiasi traguardo.

Abbiamo visto 2 gare, con 2 facce totalmente opposte di Juve Stabia: a Catania squadra confusa, disordinata, quasi messa in campo di fretta. A Castellammare, contro il Melfi una squadra che sapeva ciò che voleva, con cattiveria, forza di volontà, con quella voglia di devastare che negli ultimi anni si era smarrita per strada.

Finalmente qualche presenza di più allo stadio, cosa alla quale ormai non eravamo più abituati; la miserabile media dello scorso anno aveva toccato i minimi storici, domenica al “Menti” vi erano ufficialmente 1.476 spettatori. Certo, si può fare di più ma questa è la testimonianza che qualcosa si è mosso.

A Monopoli domenica va in scena una di quelle partite che proprio non si possono sbagliare. Fontana e i suoi ragazzi lo sanno, è ancora presto per tirare bilanci su questa squadra,che alle critiche è parsa una squadra volitiva e solida…ma allo stesso tempo devastante e rapida; nonostante ci sia ancora qualche meccanismo da collaudare. Il Monopoli ha dato tutto all’esordio contro il Lecce non riuscendo a reggere l’urto, ma ha espugnato Caserta per 1-0 e si è rimesso in carreggiata proprio come le “vespe”. La squadra pugliese, che si era dimostrata burbera nello scorso campionato, potrebbe rivelarsi una sorpresa in questo campionato e bisognerà tenere gli occhi ben aperti, il fattore casa potrebbe dettare importanti verdetti.

Starà alla Juve Stabia e ai suoi guerrieri provare ad espugnare il fortino del Monopoli, magari con qualche guizzo simile ai tanti visti nella gara di domenica scorsa, dove le “vespe” hanno deliziato la platea e dato spettacolo ai paganti del “Menti”.

 

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