Non può mai essere considerata un’amichevole qualunque, neanche quando sul calendario si legge pieno agosto. L’imminente sfida tra Cavese e Juve Stabia al “Simonetta Lamberti”, inserita nella cornice del Memorial intitolato allo scomparso Catello Mari, ha già acceso i motori della tifoseria stabiese. Un incrocio intriso di memoria storica.
A Castellammare c’è grande fermento per questo test match estivo. Tra i sostenitori gialloblè regna una forte curiosità per osservare i progressi della squadra guidata da mister Pietro De Giorgio. La preparazione procede a ritmi serrati, ma il campo di Cava de’ Tirreni rappresenta da sempre un esame probante sotto il profilo agonistico e caratteriale.
Nonostante il divario di categoria che separa attualmente i due club, la Cavese tra le mura amiche si trasforma, spinta da un ambiente caldo e affamato di grande calcio. Per la Juve Stabia sarà quindi un vero e proprio collaudo ad alta intensità: serviranno concentrazione, personalità e ritmo per reggere l’impatto su un terreno storicamente ostico.
Il campo darà le prime indicazioni sulla tenuta tattica degli uomini di De Giorgio, ma il vero filo conduttore dell’evento restano la passione delle due piazze e l’omaggio a un simbolo del calcio campano che continua a unire Castellammare e Cava de’ Tirreni.


