Quando Monza e Juve Stabia si incrociano sul rettangolo verde, c’è un nome che risuona inevitabilmente tra le tribune del “Brianteo” e quelle del “Menti”. È il nome di un predatore d’area, un attaccante che ha fatto della potenza e del senso del gol il suo marchio di fabbrica: Alessandro Ambrosi.
La sua esultanza sotto la curva è ancora impressa nella memoria dei tifosi biancorossi di vecchia data: un concentrato di energia pura che contribuì a una salvezza fondamentale. Alessandro Ambrosi protagonista al Monza nel campionato1999-2000. Se a Monza fu una fiammata intensa, a Castellammare di Stabia fu un vero e proprio incendio di passione. Ambrosi approdò alle “Vespe” nel 2004, diventando immediatamente l’incubo delle difese avversarie.Per il popolo stabiese, Alessandro non era solo un goleador, ma il leader coraggioso capace di caricarsi lo stadio intero nei momenti di difficoltà. Un calciatore molto amato e ben voluto a Castellammare di Stabia.
Oggi Monza e Juve Stabia si affrontano con obiettivi e categorie diverse rispetto a quegli anni, ma lo spirito di Ambrosi aleggia sulla sfida. Da una parte la solidità e l’ambizione del Monza moderno, dall’altra la grinta storica e l’attaccamento alla maglia della Juve Stabia.Chi segnerà oggi un gol “alla Ambrosi”? Un colpo di testa imperioso o una zampata rubata al difensore? La storia chiama, il campo risponde.


