Il mercato di gennaio è da sempre una lotteria complessa. Tra i volti nuovi arrivati all’ombra del Menti per puntellare la rosa nella seconda parte della stagione, c’è stato anche Sheriff Kassama. Il giovane difensore classe 2004, giunto in prestito dal Trento dopo una prima metà di stagione trascorsa al Bari, ha chiuso i suoi primi mesi in maglia gialloblù con un bilancio che lascia spazio a diverse interpretazioni, oscillando tra evidenti doti fisiche e passaggi a vuoto fisiologici per la sua età.
Se c’è un aspetto che non è mai mancato nelle apparizioni del centrale veneto, è senza dubbio la presenza fisica. Dotato di un’imponente struttura atletica e di una notevole progressione, Kassama ha dimostrato di saper reggere l’urto nei duelli corpo a corpo con gli attaccanti della categoria.Nello scontro aereo e nella pura forza di contenimento, il difensore ha fatto intravedere qualità importanti, confermando che il motore atletico è già di livello assoluto. Qualche errore e piano piano scompare dai radar di Ignazio Abate ma il calciatore ha sempre dimostrato un grande impegno
Sarebbe ingeneroso bocciare senza appello un ragazzo di soli ventun anni arrivato in una realtà già collaudata a metà percorso. Kassama non ha fatto saltare i tifosi sulla sedia per l’estro, ma ha mostrato la materia prima su cui uno staff tecnico può lavorare.
I margini di miglioramento dal punto di vista tattico sono ampi e evidenti; se l’esperienza accumulata in questi mesi servirà a limare i cali di concentrazione.Al momento resta un “rimandato con fiducia”con una carriera ancora tutta da scrivere.


