La Dea d’Europa: L’Atalanta dalla Serie B alla Semifinale di Coppa delle Coppe


La stagione 1987-1988 è scolpita a caratteri d’oro nella storia dell’Atalanta. Nonostante la retrocessione in Serie B subita l’anno precedente, la squadra bergamasca si ritrovò a vivere un’annata paradossale e gloriosa: da una parte la lotta per risalire in A, dall’altra una clamorosa cavalcata in Coppa delle Coppe.

Sotto la guida di Emiliano Mondonico, l’inizio non fu promettente, con l’eliminazione dalla Coppa Italia già al primo turno. Il campionato di Serie B si rivelò una battaglia costante. L’Atalanta si mantenne nelle zone alte della classifica, ma fu solo all’ultima giornata che il verdetto fu definitivo. Con una vittoria per 1-0 contro il Messina, la “Dea” conquistò la promozione in Serie A con 47 punti, superando il Catanzaro per una sola lunghezza. Insieme a Bologna, Lecce e Lazio, l’Atalanta tornava nell’élite del calcio italiano.

Ciò che rese indimenticabile l’annata fu il cammino in Coppa delle Coppe, diritto acquisito in virtù della finale di Coppa Italia giocata contro il Napoli Campione d’Italia.

L’avventura iniziò con un brivido: una sconfitta all’andata contro i dilettanti gallesi del Merthyr Tydfil. Ma l’Atalanta si riprese immediatamente. Eliminati i gallesi, i bergamaschi superarono negli ottavi i greci dell’OFĪ Creta, arrivando ai quarti contro lo Sporting Lisbona.

A Bergamo, la “Dea” si impose per 2-0 con le reti di Nicolini e Cantarutti. Il sigillo definitivo alla qualificazione alle semifinali fu messo ancora da Cantarutti nella gara di ritorno in Portogallo.

A metà aprile, con un risultato storico, l’Atalanta si ritrovò ad essere l’unica squadra italiana ancora in corsa nelle coppe europee, catalizzando l’attenzione nazionale.

Il sorteggio di semifinale le oppose i belgi del Malines. L’andata in terra fiamminga fu un confronto equilibrato conclusosi con una vittoria per 2-1 dei padroni di casa.

Il ritorno si giocò il 20 aprile 1988 in un Comunale esaurito in ogni ordine di posto, spinto dalla speranza di un’intera nazione. Purtroppo, anche in casa, l’Atalanta subì una sconfitta per 2-1.

Nonostante l’eliminazione, l’impresa di raggiungere una semifinale di Coppa delle Coppe partendo dalla Serie B è rimasta un’impresa leggendaria, simbolo di tenacia e della magia che solo il calcio sa regalare.

Foto Wikipedia

LEGGI ANCHE

Gelbison, colpo in prospettiva: ufficiale l’ingaggio dell’attaccante Pietro Boglione

La Gelbison prosegue nel proprio piano di rafforzamento dell'organico e comunica di aver raggiunto l'accordo con l'attaccante Pietro Boglione. Classe 2008, cresciuto nel settore giovanile...

Juve Stabia esordio in casa contro il Pisa ma il precedente non sorride

La Juve Stabia 2026 farà il suo esordio in casa contro il Pisa di Paolo Bianco alla terza giornata di campionato. Abbiamo un precedente...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA