Roberto Mancini è tornato sulla panchina della Nazionale azzurra. L’inizio del nuovo percorso punta a un profondo restyling generazionale, a una forte identità tattica e al rilancio delle ambizioni internazionali dell’Italia.
Linea verde e profilo internazionale
Rispetto al passato, il gruppo convocato per i primi impegni presenta un’elevata percentuale di calciatori impegnati nei principali campionati europei: da Donnarumma (Manchester City) e Calafiori (Arsenal) a Tonali (Tottenham) e Kayode (Brentford). Parallelamente, il commissario tecnico ha aperto le porte a diversi giovani prospetti emergenti, tra cui Samuele Inacio, Michael Kayode e Issa Doumbia.
Assetto tattico
Il modello di gioco si fonda su flessibilità e controllo del possesso palla. Pur mantenendo la difesa a quattro come struttura di partenza, la squadra fa perno su un centrocampo dinamico e sulla rapidità delle corsie esterne d’attacco.
Prossimi appuntamenti
Il debutto ufficiale del nuovo corso è fissato nella fase a gironi di UEFA Nations League:
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25 settembre: Italia – Belgio (Roma)
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28 settembre: Turchia – Italia (Bursa)
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2 ottobre: Francia – Italia (Saint-Denis)
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5 ottobre: Italia – Turchia (Bologna)


