La stagione del Centenario biancoceleste rimane scolpita nella storia come una delle più gloriose del calcio italiano. A ventisei anni dal primo trionfo di Maestrelli, la Lazio torna sul tetto d’Italia completando un’impresa straordinaria.
L’annata si apre con un successo internazionale: la conquista della Supercoppa UEFA. Grazie a una rete di Marcelo Salas, la Lazio (vincitrice dell’ultima Coppa delle Coppe) abbatte il colosso Manchester United, laureandosi regina d’Europa davanti agli occhi del mondo.
La maratona verso lo Scudetto
Il campionato è un lungo duello testa a testa con la Juventus:
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Andata: Nonostante un cammino solido, segnato solo dalle sconfitte nel derby e contro il Venezia, la Lazio chiude il girone d’andata al secondo posto, a un solo punto dai bianconeri.
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La Rimonta: Nel ritorno, il distacco dalla vetta arriva fino a -9 a otto giornate dalla fine. Sembra finita, ma inizia una rincorsa incredibile.
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Scontri Decisivi: La vittoria a Torino firmata da Diego Simeone riapre i giochi. Nonostante il passo falso di Verona, gli scaligeri “restituiscono il favore” battendo la Juventus al Bentegodi, lanciando la volata finale.
Il pomeriggio del destino: 14 maggio 2000
L’ultima giornata è un thriller cinematografico. Mentre la Lazio travolge la Reggina per 3-0 allo Stadio Olimpico, la Juventus naufraga nel fango del Curi di Perugia. Sotto una pioggia torrenziale, il gol di Calori condanna i bianconeri e consegna ufficialmente alla Lazio il suo secondo Scudetto.
Le Coppe e l’Europa
Oltre al titolo nazionale, la stagione registra altri traguardi fondamentali:
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Coppa Italia: La Lazio centra il “Double” sconfiggendo l’Inter in finale, portando a casa il terzo trofeo della sua storia in questa competizione.
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Champions League: Al debutto assoluto nella massima competizione europea, i biancocelesti raggiungono i quarti di finale, arrendendosi solo al Valencia.
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