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Col più classico dei risultati la Juventus regola la Lazio nell’anticipo domenicale delle 12.30. Allo Juventus Stadium i campioni d’Italia impiegano solo un quarto d’ora per mettere sotto una Lazio sotto tono e nettamente inferiore tecnicamente. Male tutti i biancocelesti, apparsi fin dall’inizio troppo  remissivi ed impauriti al cospetto dei più quotati avversari. Di seguito le pagelle e le statistiche della gara.  

 

Marchetti 5.0 – Sul gol di Dybala parte in ritardo calcolando male la potenza del tiro dell’argentino. 10’ minuti dopo capitola di nuovo anche se è incolpevole sul 2° gol di Higuain ma resta l’emblema di una difesa inferiore alle bocche di fuoco bianconere.

Patric 5.0 – Sulla fascia deve vedersela con Mandzukic in un insolito ruolo e sebbene l’attaccante croato non sia un fulmine di guerra, perde il duello fisico sistematicamente e dopo appena 5’ minuti gli congede la sponda per Dybala che frutta l’1-0 per i bianconeri. Nel secondo tempo prova qualche sgroppata in avanti ma l’intesa con Felipe Anderson è tutt’altro che buona.

Wallace 4.5 – Soffre gli attaccanti bianconeri e non raddoppia mai la marcatura quando ce n’è bisogno. Va in affanno come tutti i compagni di reparto ed al pari di De Vrij, ritarda la chiusura su Higuain in occasione del raddoppio bianconero.

De Vrij 4.5 – L’Olandese Volante stavolta non solca i mari con la solita maestosità anzi, affonda come il più classico dei relitti di fronte alle corazzate argentine comandate dagli Ammiragli Dybala ed Higuain. La sua gara finisce dopo 15’ minuti come tutta quella della Lazio.

Radu 4.5 – Sul gol di Dybala si fa anticipare come un pivellino dall’argentino che non perdona. Dopo poco si innervosisce e si fa ammonire. Spaesato e fuori partita viene sostituito dopo un quarto d’ora della ripresa (Dal 60’ Lukaku 5.0 – Entra ma non si registra una sola azione degna di nota del laterale belga).

Parolo 4.5 – A centrocampo la Juventus è padrona anche grazie all’interdizione praticamente assente del centrocampista laziale. Nel secondo tempo sembra riprendersi un po’ ma ormai la frittata è fatta.

Biglia 5.0 – Un’ora di gioco per il capitano laziale anche lui vittima dello strapotere juventino. Il suo modo di giocare timido lo rende sempre vulnerabile ed il pressing fatto ai suoi danni lo costringe a giocare sempre più arretrato cosicchè le sue giocate diventano quasi inutili. (Dal 60’ Djordjevic 4.0 – E’ entrato in campo? E quando? Mah!)

Milinkovic-Savic 5.5 [IL MIGLIORE] –  Il migliore della Lazio il che è tutto dire. Fa quel che può in fase d’attacco e cerca di opporre resistenza alle scorribande bianconere ma subisce continui raddoppi di marcatura che riducono praticamente a zero la sua pericolosità. Avrebbe anche una chance per ridurre lo svantaggio ma pecca di altruismo sprecando una buona azione.

Anderson 5.0 – Molto fumo, poco arrosto. Torna nella sua posizione ideale ma non riesce a saltare quasi mai il diretto avversario. I suoi dribbling spesso fini a se stessi, finiscono con l’ingarbugliarsi delle gambe e conseguentemente con palloni persi. In ripiegamento perde nettamente il duello con Cuadrato.

Lombardi 5.0 – Viene preferito a Kishna e Luis Alberto ma come gli altri non incide sulla gara sbagliando diversi cross e sbattendo diverse volte contro la difesa juventina. Al 66’ Inzaghi lo richiama in panchina. (Dal 66’ Murgia 5.0 – Messo in campo da Inzaghi per ritrovare equilibrio a centrocampo, non può fare molto con una squadra sotto di due gol e vogliosa di tornare quanto prima negli spogliatoi. Il tecnico poteva evitargli questa figuraccia).

Immobile 5.5 – Ciruzzo è troppo solo stavolta. Nessun tiro nello specchio della porta avversaria in tutti i 90’ minuti di gioco sono l’emblema della giornataccia patita dalla Lazio e dal suo bomber principe. Stavolta la frase:” Cirù ce pienz tu?” viene smorzata in gola dai tifosi dello Juventus Stadium e lui non può far altro che alzare bandiera bianca come tutta la Lazio.

All.  Inzaghi 4.0 – In teoria la formazione messa in campo oggi è la migliore a disposizione ma l’atteggiamento rinunciatario dei suoi uomini è da rivedere. Perse finora tutte le sfide contro quelle che si considerano “dirette” avversarie. Così non va. L’Europa si conquista soprattutto facendo punti in queste gare anche se considerate proibitive. Inoltre la sostituzione di Biglia per cambiare modulo di gioco salvo poi ravvedersi dopo soli 6’ mettendo in campo Murgia è la chiara immagine di un allenatore che non sa che pesci prendere.

 

Juventus : Buffon 6.0; Lichtsteiner 6.5,Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Asamoah 6.5 ; Khedira 6.5, Pjanic 7.0, Cuadrado 6.5, Mandzukic 7.0, Dybala 7.0; Higuain 7.5.  All. Allegri 7.0

 

STATISTICHE  DI  GARA  

JUVENTUS LAZIO
57,8%Possesso Palla42,2%
7Tiri Totali11
2Tiri in porta7
5Tiri fuori 4
655Passaggi 470
0Calci d’angolo4
1Fuorigioco 2
10Falli19
0Ammonizioni3
0Espulsioni 0
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