Sabato 14 marzo 2026, ore 18:00 Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, confronto tra Napoli e Lecce.
Napoli Lecce, un confronto nella massima serie tra due squadre del “Sud” e tra due città ricche di cultura.
Al fischio d’avvio del Sig. Abisso, c’è stata una partenza flaccida del Napoli, il Lecce al secondo minuto, era già in vantaggio con Siebert che raccoglie di testa un corner battuto da Gallo.
Il primo tempo praticamente dominato dal Lecce che in più occasioni ha mancato il raddoppio.
Per la squadra azzurra in alcuni momenti si sono ravvisati fischi, mentre le due curve hanno incessantemente sostenuto il Napoli, apparentemente frastornato dalla freschezza del Lecce.
Consapevole delle difficoltà ravvisate nella prima frazione di gioco, Mister Conte nella ripresa inserisce De Bruyne e McTominay, rispettivamente al posto di Elmas ed Anguissa.
Rilevante l’episodio che sblocca il Napoli e che arriva subito ad inizio ripresa.
Al secondo minuto, Gilmour lancia Politano sulla destra che magistralmente mette al centro per Hojlund che in spaccata batte Falcone. Napoli uno, Lecce uno.
L’immediato pareggio galvanizza il Napoli che appare rinvigorito dalle intelligenti geometrie di De Bruyne. E’ proprio dai piedi del Belga che parte l’azione del sorpasso del Napoli. Al minuto ventidue della ripresa De Bruyne batte un angolo che con una perfetta parabola pesca Politano che insacca alle spalle di un incolpevole Falcone. L’assist per Hojlund prima, e la sua prima rete in campionato danno così, al Napoli, tre punti fondamentali per la corsa champions.
Nei minuti finali paura in campo, per un malore a Lameck Banda, crollato a terra in seguito ad un contrasto di gioco avvenuto alcuni minuti prima.
Antonio Conte, molto vicino al calciatore, ha subito allarmato i due staff medici che hanno indirizzato il calciatore per controlli in un ospedale di Napoli.
A fine gara entrambi i tecnici soddisfatti della propria squadra.

Eusebio Di Francesco: ” Il Lecce è caldo da tempo. Stiamo crescendo da tempo. Questa squadra ha fatto un processo importante di crescita. Molti parleranno del secondo tempo. Se non avessimo preso gol da Hojlund forse sarebbe andata diversamente, dovevamo mantenere la giusta attenzione per tutta la gara.”
Il tecnico “Salentino” ha poi rassicurato tutti sulle buone condizioni di Lameck Banda.

Antonio Conte: “Sono contento perchè la partita si era messa in salita e abbiamo reagito nel modo migliore. E’ stata una vittoria importante e meritata, ottenuta con grande carattere. Stiamo recuperando giocatori che sono stati fuori per tanti mesi. Dobbiamo gradualmente inserirli in campo in attesa che recuperino la condizione, per ottenere il pieno recupero c’è bisogno che giochino per abituarsi al ritmo e all’intensità”.
TABELLINO DI NAPOLI 2 – LECCE 1.
Napoli: Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (71′ Mazzocchi), Anguissa (46′ McTominay), Gilmour, Spinazzola (71′ Miguel Gutierrez); Elmas (46′ De Bruyne), Alisson Santos (85′ Giovane); Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Lukaku. Tecnico del Napoli Antonio Conte.
Lecce: Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo (79′ Ndaba); Coulibaly (46′ Gandelman), Ramadani, Ngom (85′ Fofana); Pierotti (79′ N’Dri), Stulic (58′ st Cheddira), Banda. A disposizione: Fruchtl, Samooja, Alex Sala, Perez, Helgason, Jean, Sottil, Marchwinski. Tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco.
Arbitro: Rosario Abisso, con i collaboratori di linea Imperiale e Ceccon.
Quarto uomo: Simone Galip, con al VAR Luigi Nasca e AVAR Micael Fabbri.
Marcatori: 3′ Siebert (L), 47′ Hojlund (N), 67′ Politano (N).
Ammoniti: Siebert (L).


