Potrebbe arrivare già entro la fine della stagione calcistica la decisione sulla riapertura del terzo anello dello Stadio Diego Armando Maradona. Il Comune di Napoli ha avviato una serie di test sperimentali per verificare se le vibrazioni prodotte dalle tribune superiori, realizzate per Italia ’90, siano compatibili con la sicurezza del quartiere circostante.
Chiuso per vibrazioni “da gol”
Il terzo anello fu chiuso oltre vent’anni fa a causa delle proteste dei residenti di Fuorigrotta, che lamentavano scosse fastidiose ogni volta che il Napoli segnava. Secondo rilievi dell’epoca, durante le esultanze il movimento degli spettatori causava vibrazioni simili al quinto grado della scala Mercalli.
Concerti e tentativi falliti
Ancora più critici erano i giorni dei concerti, con ore di tremori continui. Nei primi anni Duemila, si valutò persino la rimozione dell’intera struttura metallica. Il Comune tentò di affidarne lo smontaggio a una ditta cinese in cambio del ferro, ma il progetto fu scartato per i costi eccessivi.


