Quella del 21 febbraio 2012 non è stata una semplice partita di calcio, ma l’epifania del Napoli moderno sul palcoscenico più prestigioso del mondo. Anche se il ritorno a Stamford Bridge avrebbe poi lasciato l’amaro in bocca, quella notte al “San Paolo” rimane scolpita nel marmo della storia azzurra.
C’era un’elettricità diversa nell’aria di Fuorigrotta. Il Napoli di Walter Mazzarri, tornato nell’élite del calcio europeo dopo decenni di attesa, si trovava di fronte ai giganti del Chelsea. Quella che doveva essere una sfida proibitiva si trasformò in un manifesto di coraggio, velocità e appartenenza.
Nonostante un inizio shock, con il vantaggio inglese firmato da Juan Mata su un errore difensivo di Cannavaro, il Napoli non si scompose. Fu lì che il “San Paolo” divenne il dodicesimo uomo, spingendo gli azzurri verso una rimonta da antologia:
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Il pareggio di Lavezzi: Il Pocho fece esplodere lo stadio con un destro a giro dal limite dell’area che non lasciò scampo a Petr Čech.
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Il sorpasso di Cavani: Allo scadere del primo tempo, il Matador ribaltò il match impattando il pallone col corpo (quasi con la spalla) su un cross teso di Maggio.
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L’apoteosi: Nella ripresa, ancora Lavezzi sfruttò un assist di Cavani per siglare il 3-1 definitivo, mandando in estasi un’intera città.
Il “Three Tenors” al loro culmine
Quella sera, il tridente delle meraviglie composto da Hamsik, Cavani e Lavezzi diede una lezione di calcio verticale e contropiede ai futuri campioni d’Europa (il Chelsea di Di Matteo, subentrato a Villas-Boas, avrebbe poi vinto la coppa quell’anno).Fu una vittoria di pura adrenalina, che rese il Napoli la squadra “rivelazione” di quella Champions, capace di mettere alle corde i miliardari della Premier League con la forza del gruppo e del gioco.Nonostante l’epilogo amaro a Londra (4-1 per i Blues dopo i supplementari), quella sfida resta per molti tifosi la partita più bella della storia recente del Napoli in Europa per l’atmosfera e l’intensità sprigionata.
NAPOLI-CHELSEA 3-1
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik (37′ st Pandev), Lavezzi (29′ st Dzemaili); Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Britos, Dossena. All.: Frustalupi, Mazzarri squalificato
Chelsea (4-3-3): Cech; Ivanovic, Cahill, Luiz, Bosingwa (12′ Cole); Ramires, Raul Meireles (25′ st Essien), Malouda (25′ st Lampard); Mata, Drogba, Sturridge. A disp.: Turnbull, Obi Mikel, Kalou, Torres. All.: Villas Boas
Arbitro: Carballo
Reti: 27′ Mata (C); 38′ Lavezzi (N); 47′ pt Cavani (N); 20′ st Lavezzi (N)
Ammoniti: Cavani (N), Raul Meireles (C), Cahill (C)


